angle-left Servizio svolto da esecutori privi del requisito purché questo sia posseduto cumulativamente dal raggruppamento

Servizio svolto da esecutori privi del requisito purché questo sia posseduto cumulativamente dal raggruppamento

  • Tar Bari 1 ottobre 2018, n. 1250 - Pres. Gaudieri, Est. Testini
  • Contratti della Pubblica amministrazione – Raggruppamento temporaneo di imprese - Appalto servizi – Requisiti speciali di partecipazione – Possesso cumulativo del Raggruppamento – Possibilità.

     

         In relazione alle procedure di gara per l’affidamento di servizi cui partecipino raggruppamenti temporanei di imprese il possesso dei requisiti speciali di partecipazione “può”, ma non “deve” attestarsi su una soglia minima, trattandosi di scelta rimessa alla discrezionalità della stazione appaltante, con la conseguenza che in caso di mancata definizione della soglia minima da parte della stazione appaltante, il servizio oggetto di gara può essere svolto da esecutori privi del requisito purché, naturalmente, il ridetto requisito sia posseduto cumulativamente dal raggruppamento (1).

     

    (1) Ha chiarito il Tar che in relazione alle procedure di gara per l’affidamento di servizi cui partecipino raggruppamenti temporanei di operatori economici, il d.lgs. n. 50 del 2016 si limita a prescrivere che l’offerta debba contenere l’indicazione delle specifiche parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici (art. 48, comma 4).

    Nessuna prescrizione specifica viene dettata in merito alla quota percentuale minima dei requisiti di qualificazione e/o di capacità che deve essere posseduta da ciascun operatore economico che partecipi all’appalto riunendosi in un raggruppamento temporaneo; l’art. 83, comma 8, d.lgs. n. 50 del 2016, infatti, si limita ad imporre che la mandataria possieda i requisiti ed esegua le prestazioni in misura maggioritaria, ma definisce come “eventuali” le misure in cui gli stessi requisiti debbano essere posseduti sia singoli partecipanti, rimettendone la definizione alla discrezionalità della stazione appaltante.

    2018