angle-left Per la CGUE sono compatibili con il diritto UE le norme interne sulla disciplina dell’autorizzazione all’utilizzo di un bioliquido come combustibile

Per la CGUE sono compatibili con il diritto UE le norme interne sulla disciplina dell’autorizzazione all’utilizzo di un bioliquido come combustibile

La Corte di giustizia UE ha ritenuto compatibili con il diritto europeo le norme interne, correlate al rilascio di autorizzazione all’impiego di un bioliquido come fonte di alimentazione di una centrale termica ed elettrica, che non consentono l’utilizzo di una determinata sostanza se non è dimostrato che la stessa, non iscritta nell’elenco delle categorie combustibili ottenute dalla biomassa autorizzate a tal fine, rispetta le condizioni previste all’articolo 6, paragrafo 1, della direttiva 2008/98/CE e, in particolare, è priva di qualsiasi effetto nocivo sull’ambiente e sulla salute umana, circostanza che spetta al giudice nazionale verificare.