angle-left Non è possibile ricorrere al soccorso istruttorio per la durata del Piano economico finanziario diversa da quella prevista dalla lex specialis di gara

Non è possibile ricorrere al soccorso istruttorio per la durata del Piano economico finanziario diversa da quella prevista dalla lex specialis di gara

  • Cons. St., sez. V, 13 aprile 2018, n. 2214 – Pres. Severini, Est. Ravenna

  • Contatti della pubblica amministrazione – Soccorso istruttorio - Piano economico finanziario – Durata diversa da quella richiesta dalla lex specialis di gara – Impossibilità di ricorrere al soccorso istruttorio.

            Il Piano economico finanziario (PEF), che ha un riferimento temporale diverso da quello stabilito dalla lex specialis di gara, non configura una mera irregolarità formale o un errore materiale e non è, dunque, sanabile mediante il soccorso istruttorio, che finirebbe per colmare sostanziali carenze dell’offerta (1).

     

    (1) Ha chiarito la Sezione che il Piano economico finanziario (PEF) è volto a dimostrare la concreta capacità del concorrente di correttamente eseguire la prestazione per l’intero arco temporale prescelto attraverso la responsabile prospettazione di un equilibrio economico – finanziario di investimenti e connessa gestione, nonché il rendimento per l’intero periodo: il che consente all’amministrazione concedente di valutare l’adeguatezza dell’offerta e l’effettiva realizzabilità dell’oggetto della concessione stessa (Cons. St., sez. V, 26 settembre 2013, n. 4760; id., sez. III, 22 novembre 2011, n. 6144). È un documento che giustifica la sostenibilità dell’offerta e non si sostituisce a questa ma ne rappresenta un supporto per la valutazione di congruità, per provare che l’impresa va a trarre utili tali da consentire la gestione proficua dell’attività (Cons. St., sez. V, 10 febbraio 2010, n. 653).

    Dalla funzione del PEF consegue che esso non può essere tenuto separato dall’offerta in senso stretto. Esso rappresenta un elemento significativo della proposta contrattuale perché dà modo all’amministrazione, che ha invitato ad offrire, di apprezzare la congruenza e dunque l’affidabilità della sintesi finanziaria contenuta nell’offerta in senso stretto: sicché un vizio intrinseco del PEF – come quello di un riferimento temporale diverso dallo stabilito - si riflette fatalmente sulla qualità dell’offerta medesima e la inficia.


    Anno di pubblicazione:

    2018

    Materia:

    Contratti della Pubblica amministrazione, Soccorso istruttorio

    Tipologia:

    Focus di giurisprudenza e pareri