angle-left Il certificato Sogei di errore di consegna di un file fa fede fino a querela di falso

Il certificato Sogei di errore di consegna di un file fa fede fino a querela di falso

  • Cons. St., sez. III, 18 ottobre 2018, n. 5970 – Pres. Balucani, Est. Cogliani
  • Processo amministrativo - Appello – Termine – Termine breve – Dies a quo – Individuazione

    Processo amministrativo - Processo amministrativo telematico – Certificato Sogei di errore di consegna di un file – Fa fede fino a querela di falso

              Il termine breve per la proposizione dell’appello decorre dal momento in cui è avvenuto il completamento della ‘consegna’ della posta elettronica certificata al destinatario (1).

              Alla Sogei è riconducibile l’esercizio di una pubblica funzione di certificazione quanto ai procedimenti alla stessa gestiti, con l’ulteriore conseguenza che le certificazioni – quale quella attinente l’attestazione del procedimento di consegna della sentenza notificata dalla parte vincitrice in primo grado nella posta certificata della Avvocatura dello Stato – risultano assistite dalla particolare fede di cui all’art. 2700 c.c.; ne consegue che il certificato rilasciato dalla Sogei in ordine all’errore di consegna di un file può essere contestato solo con querela di falso (2).

     

    (1) Ha chiarito la Sezione che in tema di notificazioni degli atti, "risulta ormai presente nell'ordinamento … il principio secondo il quale - relativamente alla funzione che sul piano processuale, cioè come atto della sequenza del processo, la notificazione è destinata a svolgere per il notificante - il momento in cui la notifica si deve considerare perfezionata per il medesimo deve distinguersi da quello in cui essa si perfeziona per il destinatario; pur restando fermo che la produzione degli effetti che alla notificazione stessa sono ricollegati è condizionata al perfezionamento del procedimento notificatorio anche per il destinatario e che, ove a favore o a carico di costui la legge preveda termini o adempimenti o comunque conseguenze dalla notificazione decorrenti, gli stessi debbano comunque calcolarsi o correlarsi al momento in cui la notifica si perfeziona nei suoi confronti" (Corte cost. n. 28 del 2004; id. nn. 69 del 1994 e 477 del 2002).

    Da tale principio consegue: la scissione dei momenti di produzione degli effetti della notifica tra mittente e destinatario; la necessità, ai fini della produzione degli effetti in capo al destinatario, del completamento della notifica stessa.

     

    (2) Ha chiarito la Sezione che se da un lato, la SOGEI ha natura pubblicistica (in quanto in house rispetto al Ministero dell’Economia e delle Finanze), non può stabilirsi un rapporto di identificazione interorganica con un altro soggetto quale l’Avvocatura dello Stato, rispetto alla quale essa mantiene la propria autonomia.

    Si tratta di un modello organizzativo riconducibile alle così dette ‘quasi amministrazioni’, in virtù di quegli indici individuati dalla legge medesima in termini di istituzione, partecipazione e controllo, interpretabili nel senso della ‘strumentalità’ e ‘funzionalizzazione’, quindi ‘pubblicità’ (Cons. St., sez. IV, 24 maggio 2013, n. 2829), ed alle quali sono affidati compiti pubblici se non funzioni pubbliche in senso proprio.

    Vale ancora a conferma di quanto sin qui evidenziato la circostanza che la SOGEI sia tenuta agli obblighi di cui al d.lgs. n. 33 del 2013.

    2018