angle-left Di nuovo alla Corte costituzionale la questione dell’azione esperibile dal terzo leso dalla SCIA

Di nuovo alla Corte costituzionale la questione dell’azione esperibile dal terzo leso dalla SCIA

Il T.a.r. per l’Emilia Romagna, dopo aver riqualificato la domanda di annullamento della SCIA in azione di accertamento ex art. 31 c.p.a., dichiara rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 19, comma 6-ter, l. n. 241 del 1990, in relazione agli artt. 3, 24, 103 e 113 Cost., sotto il profilo dell’irragionevole limitazione del diritto alla tutela giurisdizionale, in quanto i ricorrenti in un giudizio amministrativo, portatori di un interesse legittimo pretensivo, paiono subire una discriminatoria compressione delle facoltà giurisdizionali ordinariamente offerte loro dal codice del processo amministrativo.