Procedure a sportello e onere della prova del malfunzionamento della piattaforma.

Procedure a sportello e onere della prova del malfunzionamento della piattaforma.


Contributi e finanziamenti – Procedura a sportello – Malfunzionamento della piattaforma – Onere della prova

 

Nelle procedure “a sportello” per l’assegnazione di contributi, grava sul ricorrente che lamenti il malfunzionamento della piattaforma telematica l’onere di fornire almeno un principio di prova del dedotto disservizio. A tal fine non è sufficiente una perizia di parte smentita dalle risultanze istruttorie che attestino la regolare operatività del sistema. (1).


In motivazione la sezione ha acquisito, in via istruttoria, la relazione tecnica del gestore della piattaforma, corredata dall’analisi dei log di sistema. Da tale relazione è emersa la regolare operatività della procedura di inserimento delle domande. Su questa base la sezione ha ritenuto inattendibile la perizia di parte e, secondo la regola dell’id quod plerumque accidit, non necessario lo svolgimento di ulteriore attività istruttoria.


(1) Conformi: T.a.r. per il Lazio, sez. V, 10 aprile 2026, n. 6499, sulla prova dell'operatività della piattaforma di gestione di una gara, acquisita a seguito di incombente istruttorio alla stazione appaltante; T.a.r. per l'Umbria, sez. I, 21 maggio 2025, n. 515; T.a.r. per il Lazio, sez. III ter, 7 maggio 2025, n. 8740 e n. 8747. Per la rilevanza della verificazione in fattispecie simili: Cons. Stato, sez. III, ordinanza 24 novembre 2020, n. 7352; sez. VI, ordinanza 22 settembre 2020, n. 5553.


Anno di pubblicazione:

2026

Materia:

CONTRIBUTI e finanziamenti

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri