Aggiornamento tariffe autostradali: rilevano i soli presupposti di legge, a prescindere da PEF e nuovo sistema di regolazione
Aggiornamento tariffe autostradali: rilevano i soli presupposti di legge, a prescindere da PEF e nuovo sistema di regolazione
Aggiornamento tariffe autostradali: rilevano i soli presupposti di legge, a prescindere da PEF e nuovo sistema di regolazione
Concessioni amministrative – Concessioni autostradali – Adeguamenti tariffari – Approvazione del nuovo PEF e dell'atto aggiuntivo – Irrilevanza
Subordinare l'estensione del pedaggio all'adozione di atti ulteriori e complessi, quale l'atto aggiuntivo e il relativo PEF aggiornato, configura un arresto procedimentale atipico che priva il rapporto concessorio della continuità e prevedibilità economica che la legge ha inteso garantire. (1).
In motivazione il collegio ha chiarito che la richiesta di aggiornamento tariffario riguarda interventi già integralmente eseguiti, collaudati e posti in esercizio, i cui dati economici e strutturali sono oggettivamente accertabili dall'Amministrazione indipendentemente dallo stato di avanzamento del piano quinquennale. La natura intrinsecamente "retrospettiva" di siffatte verifiche, impedisce che l'amministrazione si trinceri dietro la mancata conclusione del PEF laddove sia chiamata a vagliare dati storici, oggettivi e relativi a infrastrutture già realizzate, ben potendo e dovendo applicare i coefficienti della formula revisionale sulla scorta degli elementi fattuali già in suo possesso.
Concessioni amministrative – Concessioni autostradali – Aggiornamento tariffario – Nuovo sistema di regolazione – Irrilevanza
Il ritardo nel disporre l'aggiornamento delle tariffe non può essere giustificato richiamando il nuovo sistema di regolazione tariffaria governato dall'Autorità di regolazione dei trasporti (ART) ai sensi dell'art. 37 del d.l. n. 201 del 2011. (2).
In motivazione il Collegio ha chiarito che la disciplina di cui all’art. 37 del d.l. n. 201 del 2011 non ha ampliato i presupposti tassativi di diniego che vincolano il Concedente ai sensi dell'art. 21, comma 5, del d.l. n. 355 del 2003. L'attribuzione all'ART della competenza a definire i criteri di calcolo dei pedaggi non ha infatti configurato, in capo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, un inedito potere di sospensione atipico degli incrementi spettanti per le opere già in esercizio. Il Ministero resta pertanto obbligato a pronunciarsi sulle proposte tariffarie entro i termini certi di legge, potendo opporre un diniego solo per errori intrinseci nei conteggi o per gravi ed esplicite inadempienze contrattuali del concessionario (art. 21, comma 5, d.l. n. 355 del 2003).
Concessioni amministrative – Concessioni autostradali – Istanza di aggiornamento tariffario – Decadenza – Insussistenza
La caducazione della norma che sancisce il meccanismo della proroga ex lege dei termini per l'aggiornamento dei PEF, intervenuta con la sentenza della Corte costituzionale n. 147 del 2025, travolge, per stretta e necessaria dipendenza derivata, anche la previsione di una decadenza automatica delle pregresse istanze di pedaggiamento, tassello di chiusura di un modello procedimentale giudicato costituzionalmente illegittimo in quanto fonte di un'inerzia amministrativa ingiustificata; ne consegue che le istanze di adeguamento tariffario non sono suscettibili di differimento sine die in attesa del completamento dell'iter di aggiornamento del PEF. (3).
In motivazione il Collegio ha chiarito che Il Giudice delle Leggi, nella sentenza n. 147 del 2025, dichiarando l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma 3, del d.l. n. 162/2019, ha chiarito che il meccanismo delle reiterate proroghe ex lege si pone in radicale contrasto con i principi di buon andamento della p.a. (art. 97 Cost.) e di tutela dell'iniziativa economica privata (art. 41 Cost.), determinando una grave e unilaterale alterazione dell'equilibrio contrattuale a danno del concessionario.
(1) Conformi: T.a.r. per il Lazio, sez. IV 26 marzo 2026, n. 5810. Sull’autonomia fra il procedimento di aggiornamento delle tariffe e quello di approvazione del PEF: v. T.a.r. per il Lazio, sez. I, 20 gennaio 2022, n. 671.
Difformi: Non risultano specifici precedenti difformi
(2) Conformi: Non risultano precedenti negli esatti termini
Difformi: Non risultano specifici precedenti difformi
(3) Conformi: Non risultano precedenti negli esatti termini
Difformi: Non risultano specifici precedenti difformi
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
CONCESSIONI amministrative, CONCESSIONI autostradali
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri