Sull’eccesso di potere da violazione del dovere di buona fede
Sull’eccesso di potere da violazione del dovere di buona fede
Atto amministrativo – Motivazione – Eccesso di potere – Buona fede – Affidamento incolpevole
Sussiste eccesso di potere amministrativo tutte le volte che, dalla motivazione del provvedimento, in relazione alle risultanze fattuali emergenti dall’istruttoria processuale e dalla disamina in concreto delle medesime, emerga la violazione del dovere di correttezza e buona fede dell’amministrazione a discapito della parte privata, che abbia riposto nell’agire amministrativo un affidamento incolpevole e abbia confidato, pertanto, nella conclusione del procedimento nel senso da essa auspicato sulla base delle richieste effettuate e dei documenti a corredo delle medesime. (1).
Atto amministrativo – Motivazione – Affidamento – Lesione – Diritto soggettivo – Autodeterminazione
La lesione dell’incolpevole affidamento circa la legittimità di un provvedimento amministrativo ampliativo successivamente annullato, o legittimamente negato, ovvero la correttezza del comportamento della pubblica amministrazione, non incide su un interesse legittimo bensì sul diritto soggettivo all’autodeterminazione del singolo nelle scelte che comportano impegno di risorse, al riparo da ingerenze illecite o comportamenti scorretti altrui. La protezione di tale posizione giuridica si realizza, sul piano positivo, mediante l’imposizione di doveri di comportamento reciproci, ispirati a buona fede tra i soggetti, privato e pubblico, di una relazione, che si instaura in vista della conclusione di un contratto o dell’emissione di un provvedimento amministrativo. (2).
(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
(2) Conformi: Cass. Civ., sez. un., 25 settembre 2025, n. 26080; Cons. Stato, sez. VI, 24.6.2025, n. 5482; Cons. Stato, sez. VI, 22.11.2023, n. 9986; Ad. plen., 29.11.2021, n. 19; Cass. Civ. sez. un., 28 aprile 2020, n. 8236.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
ATTO amministrativo, MOTIVAZIONE
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri