Sul decentramento nei comuni da fusione: natura transitoria e modificabilità statutaria delle forme speciali di partecipazione
Sul decentramento nei comuni da fusione: natura transitoria e modificabilità statutaria delle forme speciali di partecipazione
Sul decentramento nei comuni da fusione: natura transitoria e modificabilità statutaria delle forme speciali di partecipazione
Comune e provincia – Fusione – Statuto comunale – Consigli di municipio – Soppressione – Legittimità
Le forme speciali di decentramento previste dall'art. 15 del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267, per i comuni risultanti da fusione costituiscono strumenti di incentivazione alla fusione che attengono alla fase genetica del nuovo ente e non vincolano permanentemente l'organizzazione comunale, sicché il consiglio comunale può legittimamente sopprimere i consigli di municipio mediante modifica statutaria, purché siano mantenute adeguate forme di partecipazione popolare ai sensi dell'art. 8 del medesimo decreto legislativo. Lo statuto originario non può imporre vincoli alla sua revisione, rimanendo vigente fino alle modifiche operate dagli organi del nuovo comune istituito. (1)
(1) Precedenti conformi: Cons. Stato, sez. V, 27 luglio 2023, n. 7339.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
COMUNE e provincia
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri