Lottizzazione abusiva e limite all’automatismo repressivo, affidamento del terzo acquirente

Lottizzazione abusiva e limite all’automatismo repressivo, affidamento del terzo acquirente


Edilizia e urbanistica – Lottizzazione abusiva – Atto amministrativo – Comunicazione di avvio del procedimento – Illegittimità

 

È illegittima l’ordinanza adottata ai sensi dell’art. 30 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 senza la previa comunicazione di avvio del procedimento, poiché l’accertamento della lottizzazione abusiva implica valutazioni complesse e non automatiche e la natura vincolata del potere non esonera dall’obbligo del contraddittorio endoprocedimentale, salvo comprovate ragioni di urgenza. (1).



 

Edilizia e urbanistica – Lottizzazione abusiva – Esito ablatorio – Automaticità – Affidamento dell'acquirente

 

In materia di lottizzazione abusiva è illegittima l’applicazione dell’esito ablatorio in modo automatico e indifferenziato nei confronti dell’acquirente sopravvenuto, poiché, pur fondandosi l’accertamento su indici oggettivi, l’amministrazione è tenuta a svolgere un’istruttoria effettiva e a fornire una motivazione che dia conto delle ragioni di prevalenza dell’interesse pubblico sull’affidamento e sulla posizione concreta del destinatario, soprattutto in presenza di vicende risalenti e di una circolazione giuridica formalizzata e consolidata. (2).



 

Edilizia e urbanistica – Lottizzazione abusiva – Sanzione amministrativa – Applicazione retroattiva – Illegittimità

 

È illegittima l’applicazione retroattiva delle sanzioni amministrative per lottizzazione abusiva quando la condotta tipizzata risulti già esaurita, non essendo la mera permanenza degli effetti idonea a differire il momento consumativo dell’illecito, salvo che l’amministrazione accerti in modo effettivo e non presuntivo la protrazione degli atti tipici oltre l’entrata in vigore della disciplina sopravvenuta. (3).



 

Edilizia e urbanistica – Lottizzazione abusiva – Qualificazione urbanistica – Sanatoria – Recupero edilizio

 

È viziata per contraddittorietà, difetto di istruttoria e di motivazione l’azione amministrativa che, dopo aver tollerato e in parte normalizzato un insediamento mediante sanatorie e strumenti di recupero edilizio, continui a fondare la contestazione di lottizzazione abusiva su una qualificazione urbanistica meramente formale (nella specie, zona agricola), senza raccordarla con la realtà insediativa consolidata e con il doveroso riordino urbanistico dei nuclei sanati. (4).




(1) Conformi: C.g.a., sez. giur., 1 settembre 2025, n. 692; T.a.r. per la Sicilia, sez. V, 18 novembre 2024, n. 3150.
Difformi: Cons. Stato, sez. VI, 8 gennaio 2016, n. 26 secondo cui l’accertamento della lottizzazione abusiva costituisce un provvedimento vincolato e non discrezionale, rispetto al quale non sussiste l’obbligo di comunicare preventivamente l’avvio del procedimento.

(2) Conformi: Consiglio di Stato, Sezione VI, 3 giugno 2024, n. 4955; in parte: Corte cost., 8 luglio 2021, n. 146 (in Foronews, 9 luglio 2021, con nota di De Marzo), ove si dà atto della recessività dell'orientamento secondo cui la confisca urbanistica è una sanzione da applicarsi in via automatica.
in parte: i) Corte cost., 9 aprile 2024, n. 49 in materia di confisca conseguente alla lottizzazione abusiva ex art. 44, comma 2, del d.P.R. n. 380 del 2001, secondo cui tale misura può essere disposta anche in presenza di una causa estintiva del reato determinata dalla prescrizione, purché la sussistenza del fatto sia stata già accertata, sotto il profilo oggettivo e soggettivo, nell’ambito di un giudizio che abbia assicurato il pieno contraddittorio e la partecipazione degli interessati; ii) Corte cost., 8 luglio 2021, n. 146, secondo cui la confisca deve essere subordinata all’accertamento della partecipazione psichica e personale del soggetto all’illecito penale (inclusi i terzi acquirenti dei beni).
Difformi: Cons. Stato, sez. II, 15 gennaio 2025, n. 313; 14 giugno 2021, n. 4627; C.g.a., sez. giur., 8 febbraio 2021, n. 93, secondo cui la lottizzazione abusiva prescinde dallo stato soggettivo dei proprietari interessati e opera in modo oggettivo, indipendentemente dall’animus dei soggetti coinvolti e il fatto che l’immobile sia stato acquistato in buona fede non rileva ai fini della qualificazione dell’illecito, ma può eventualmente assumere rilievo solo nei rapporti privatistici tra acquirente e alienante.

(3) Difformi: Cons. Stato, sez. VI, 19 aprile 2023, n. 3957; 12 aprile 2021, n. 2947.

(4) Non risultano precedenti negli esatti termini


Veröffentlichungsjahr:

2026

Sachbereich:

EDILIZIA e urbanistica

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten