Ordinanza di demolizione e atto acquisitivo: rapporto di conseguenzialità tra impugnazione obbligatoria e facoltativa
Ordinanza di demolizione e atto acquisitivo: rapporto di conseguenzialità tra impugnazione obbligatoria e facoltativa
Ordinanza di demolizione e atto acquisitivo: rapporto di conseguenzialità tra impugnazione obbligatoria e facoltativa
Edilizia e urbanistica – Ordine di demolizione – Acquisizione al patrimonio del Comune – Onere d'impugnazione – Esclusione – Impugnazione facoltativa.
Il nesso di presupposizione necessaria che lega l’acquisizione al patrimonio all’ordine di demolizione fa sì che la caducazione del secondo fa necessariamente venire meno anche il primo. In caso di atti geneticamente collegati, infatti, come quelli de quibus, l’invalidità derivante dall’annullamento dell’atto presupposto si estende automaticamente all’atto conseguenziale anche quando quest’ultimo non è stato impugnato. (1).
In motivazione, precisa la sezione come l’atto successivo ponendosi nell’ambito della medesima sequenza procedimentale del suo antecedente, e ne costituisce l’inevitabile conseguenza, senza necessità di nuove ed ulteriori valutazioni di interessi.
Per inquadramento generale del fenomeno si rinvia alla nota di A. TRAVI a Cons. Stato, sez. V, n. 2759 del 2021 (in Foro it., 2021, III, 472 che illustra un'ampia casistica); Cass. civ., sez. un., 19 aprile 2016, n. 7702 (in Foro it., 2016, I) ove si fornisce una puntuale definizione del rapporto di presupposizione caducante e invalidante; sez. V n. 2719 del 2014 e 1937 del 2014; 5463 del 2014, 329 del 2014.
Edilizia e urbanistica – Ordine di demolizione – Acquisizione gratuita al patrimonio – Impugnazione facoltativa – Impugnazione obbligatoria – Vizi propri e derivati – Presupposti
La parte che abbia impugnato l'ordinanza di demolizione è esentata dall'obbligo (pur conservandone la facoltà) di impugnazione espressa del successivo provvedimento di acquisizione gratuita, ogniqualvolta intenda lamentare esclusivamente vizi derivati dalla illegittimità dell’ingiunzione a demolire, tempestivamente impugnata; di contro, nel caso di mancata impugnazione dell’ingiunzione a demolire, la parte potrà l’impugnare l’atto acquisitivo solo per vizi propri. (2).
(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
Sulle scansioni procedimentali che portano all’acquisizione dell’abuso e dell’area di sedime in conseguenza dell’accertata inottemperanza all’ingiunzione a demolire, v. Cons. Stato, Ad. plen., 11 ottobre 2023, n. 16 (oggetto della News UM n.124 del 27 novembre 2023)
(2) Conformi: Cons. Stato, sez. II, 4 luglio 2025, n. 5805. Sullo stretto collegamento tra gli effetti giuridici dei due atti per cui il provvedimento presupposto è l’unico idoneo ad incidere nella fase di formazione e di perfezione dell’efficacia del provvedimento conseguenziale cfr. Cons. Stato, sez. IV, 3 aprile 2025, n. 2689.
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
EDILIZIA e urbanistica, ORDINE di demolizione
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri