Sulla riconoscibilità della falsa rappresentazione da parte dell'apparato nell'ottica dell'annullamento d'ufficio
Sulla riconoscibilità della falsa rappresentazione da parte dell'apparato nell'ottica dell'annullamento d'ufficio
Sulla riconoscibilità della falsa rappresentazione da parte dell'apparato nell'ottica dell'annullamento d'ufficio
Atto amministrativo – Annullabilità – Falsa rappresentazione – Apparato – Buona amministrazione – Rapporto di immedesimazione organica
Nell’ottica dell’annullamento d’ufficio, la riconoscibilità della falsa rappresentazione, intesa come riferita all'apparato, non può essere ricostruita in termini psicologici, ma consiste nella violazione dei canoni di imparzialità, correttezza e buona amministrazione, ovvero in negligenze, omissioni o anche errori interpretativi di norme, ritenuti non scusabili. Questa ipotesi si esclude laddove si spezzi il rapporto di immedesimazione organica tra funzionario e pubblica amministrazione, nel caso in cui il primo persegua il fine egoistico consistente nella rapida assunzione di un incarico privato nell'interesse dello stesso richiedente il titolo, dopo pochissimi mesi dal rilascio di quest'ultimo. (1).
(1) Conformi: T.a.r. per la Campania, sez. II, 16 gennaio 2024 n. 433; T.a.r. per le Marche, sez. I, 22 aprile 2023, n.265; Cons. Stato, sez. VI, n. 2207 del 2021.
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
ATTO amministrativo, ANNULLABILITÀ
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri