Divieto di utilizzo di latte congelato, concentrato o in polvere per la produzione di latticini e ambito di applicazione
Divieto di utilizzo di latte congelato, concentrato o in polvere per la produzione di latticini e ambito di applicazione
Divieto di utilizzo di latte congelato, concentrato o in polvere per la produzione di latticini e ambito di applicazione
Agricoltura – Commercio – Divieto di utilizzo di latte congelato concentrato in polvere – Latte di bufala non DOP – Esclusione
Il divieto di utilizzo di latte concentrato o in polvere per la preparazione di prodotti caseari e l'obbligo di apertura del registro dematerializzato di carico e scarico di latte in polvere e latte concentrato, previsti dalla legge 11 aprile 1974, n. 138, non si applicano al latte bufalino. (1).
Giurisdizione amministrativa – Agricoltura – Potere regolatorio – Interessi legittimi
È devoluta al giudice amministrativo la cognizione sulla domanda impugnatoria, qualora la pretesa del ricorrente non si esaurisca nella contestazione di una sanzione, ma investa la legittimità di un’azione amministrativa complessivamente considerata con cui l’amministrazione ha dettato regole per il futuro esercizio dell’attività d'impresa. In tale ipotesi, le eventuali sanzioni pecuniarie costituiscono elementi di una fattispecie unitaria, la cui cognizione non può che essere attratta, per il principio di concentrazione della tutela, dinanzi al giudice munito di giurisdizione sulla pretesa principale. (2).
(1) Conformi: T.a.r. per la Campania, sez. V, 10 novembre 2025, n. 7290 e n. 7288 in cui è precisato che il disciplinare del prodotto «Mozzarella di Bufala Campana DOP», allegato al decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali del 18 settembre 2003 dispone che esso è prodotto esclusivamente con latte di bufala intero fresco, aggiungendo che la lavorazione prevede l'utilizzo di latte crudo, eventualmente termizzato o pastorizzato, proveniente da bufale allevate nelle zone specificamente previste dalla normativa di settore ed ottenuta nel rispetto di apposite prescrizioni relative all'allevamento e al processo tecnologico, in quanto rispondenti allo standard produttivo.
(2) Conformi: T.a.r. per la Campania, sez. V, 10 novembre 2025, n. 7290 e n. 7288; Cass. civ., sez. un., ordinanza 21 settembre 2021, n. 25479.
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
AGRICOLTURA
COMMERCIO
GIURISDIZIONE (in genere, amministrativa)
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri