Sul dies a quo del termine di impugnazione dell'aggiudicazione nel nuovo codice degli appalti pubblici

Sul dies a quo del termine di impugnazione dell'aggiudicazione nel nuovo codice degli appalti pubblici


Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione - Appalto di fornitura - Giustizia amministrativa - Termini processuali - Impugnazione - Aggiudicazione - Comunicazione - Offerta - Messa a disposizione in piattaforma digitale


In base all'articolo 120 c.p.a. e agli articoli 36 e 90 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, il termine decadenziale di 30 giorni per l’impugnazione degli atti di gara decorre dal giorno in cui l’interessato acquisisce, o è messo in grado di acquisire, piena conoscenza degli atti che lo ledono. Difatti, la combinazione tra la comunicazione digitale dell’aggiudicazione e la messa a disposizione in piattaforma dell’offerta dell’aggiudicatario è finalizzata, da un lato, a garantire la conoscenza e la trasparenza della procedura, dall’altro lato, ad avere un sicuro ancoraggio del termine per proporre impugnazione. (1).


(1) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 25 febbraio 2025, n. 1631.


Veröffentlichungsjahr:

2025

Sachbereich:

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di forniture

GIUSTIZIA amministrativa, TERMINI processuali in materia amministrativa

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten