News UM n. 95/2024. La Corte di giustizia UE ritiene che la normativa nazionale sulla partecipazione degli operatori di servizi di telecomunicazione mobile al meccanismo di riparto del costo netto degli obblighi di servizio universale non sia difforme dalla disciplina eurounitaria.

News UM n. 95/2024. La Corte di giustizia UE ritiene che la normativa nazionale sulla partecipazione degli operatori di servizi di telecomunicazione mobile al meccanismo di riparto del costo netto degli obblighi di servizio universale non sia difforme dalla disciplina eurounitaria.

I giudici di Lussemburgo chiariscono che la disciplina interna (e, segnatamente, gli articoli 62 e 63 del d.lgs. 1° agosto 2003, n. 259, nella versione originaria, ante d.lgs. 8 novembre 2021, n. 207) inerente alla partecipazione degli operatori di servizi di telecomunicazione mobile al meccanismo di riparto del costo netto degli obblighi di servizio universale è compatibile con il diritto eurounitario.