Sull’eccesso di potere da violazione del dovere di buona fede

Sull’eccesso di potere da violazione del dovere di buona fede


Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Appalto di servizi – Affidamento – Autovincolo

 

La stazione appaltante è tenuta a rispettare le regole che, nell'esercizio del proprio potere discrezionale, ha deciso di porre a presidio dello svolgimento della procedura di gara, in ragione dei principi dell'affidamento e della parità di trattamento tra i concorrenti. Il rispetto dell'autovincolo è confermato anche dal vigente codice dei contratti pubblici che, fra i principi fondamentali, annovera quello dell'affidamento e della buona fede, per cui occorre tutelare l'affidamento dell'operatore economico sul legittimo esercizio del potere amministrativo. (1).


Nella specie, la stazione appaltante ha pubblicato sul proprio sito un disciplinare di gara per circa 30 ore, salvo poi sostituirlo con altro disciplinare recante un diverso criterio di calcolo del punteggio dell’offerta tecnica, senza effettuare alcuna comunicazione della sostituzione. Pertanto, una delle imprese ha presentato l’offerta usando il primo disciplinare, scaricato nel breve intervallo di tempo in cui era stato pubblicato sul portale della centrale unica di committenza.

 

Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Appalto di servizi – Disciplinare di gara – Pubblicazione sul portale – Sostituzione – Aspettativa – Lesione

 

Il comportamento della stazione appaltante che pubblichi, sul proprio portale, un disciplinare di gara che poi sostituisca, il giorno successivo, con altro disciplinare recante diversa formula di calcolo dell’offerta tecnica, senza comunicare l’accaduto mediante avviso sul portale, costituisce una violazione dell’aspettativa del destinatario al mantenimento nel tempo del rapporto giuridico, sorto a seguito di tale attività. (2).



 

Atto amministrativo – Motivazione – Eccesso di potere – Buona fede – Affidamento incolpevole

 

Sussiste eccesso di potere amministrativo tutte le volte che, dalla motivazione del provvedimento, in relazione alle risultanze fattuali emergenti dall’istruttoria processuale e dalla disamina in concreto delle medesime, emerga la violazione del dovere di correttezza e buona fede dell’amministrazione a discapito della parte privata, che abbia riposto nell’agire amministrativo un affidamento incolpevole e abbia confidato, pertanto, nella conclusione del procedimento nel senso da essa auspicato sulla base delle richieste effettuate e dei documenti a corredo delle medesime. (3).



 

Atto amministrativo – Motivazione – Affidamento – Lesione – Diritto soggettivo – Autodeterminazione

 

La lesione dell’incolpevole affidamento circa la legittimità di un provvedimento amministrativo ampliativo successivamente annullato, o legittimamente negato, ovvero la correttezza del comportamento della pubblica amministrazione, non incide su un interesse legittimo bensì sul diritto soggettivo all’autodeterminazione del singolo nelle scelte che comportano impegno di risorse, al riparo da ingerenze illecite o comportamenti scorretti altrui. La protezione di tale posizione giuridica si realizza, sul piano positivo, mediante l’imposizione di doveri di comportamento reciproci, ispirati a buona fede tra i soggetti, privato e pubblico, di una relazione, che si instaura in vista della conclusione di un contratto o dell’emissione di un provvedimento amministrativo.  (4).




(1) Conformi: Precedenti conformi: T.a.r. per la Campania, sez. VII, 23 gennaio 2026, n. 475; T.a.r. per il Lazio, sez. III, 5 dicembre 2025, n. 22067; T.a.r. per la Campania, sez. IX, 27 ottobre 2025, n. 6977; Cons. Stato, sez. VI, 16 aprile 2025, n. 3297.

(2) Conformi: Cons. Stato, sez. VI, 24 giugno 2025, n. 5482; sez. VI, 22 novembre 2023, n. 9986; Ad. plen., 29 novembre 2021, n. 19 (oggetto della News UM n. 2 del 12 gennaio 2022).

(3) Non risultano precedenti negli esatti termini
(4) Conformi: Cass. civ., sez. un., 25 settembre 2025, n. 26080; Cons. Stato, sez. VI, 24 giugno 2025, n. 5482; 22 novembre 2023, n. 9986; Ad. plen., 29 dicembre 2021, n. 19 (oggetto della News US n. 3 del 12 gennaio 2022).


Veröffentlichungsjahr:

2026

Sachbereich:

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di lavori

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di servizi

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, APPALTO di forniture

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten