Sull'anomalia dell'offerta relativamente alle migliorie proposte e alle spese generali in relazione all'affidamento di un accordo quadro

Sull'anomalia dell'offerta relativamente alle migliorie proposte e alle spese generali in relazione all'affidamento di un accordo quadro


Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerte anomale – Costo della manodopera – Migliorie

 

È legittima, ai sensi dell'art. 108, comma 9, del d.lgs. 31 marzo 2023,  n. 36 (“codice dei contratti pubblici”) la valutazione  di anomalia dell'offerta disposta con la richiesta di chiarimenti in relazione ai costi della manodopera connessi alle migliorie proposte –  nella specie garanzia di un servizio di reperibilità h 24 nonché 7 giorni su 7 dei tecnici di impresa, maestranze e mezzi d’opera – in quanto, atteso il carattere meramente eventuale delle stesse, detto costo non può essere ricompreso nella stima dei costi della manodopera effettuata ex ante dall’amministrazione. (1).



 

Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerte anomale – Accordo quadro – Spese generali

 

È legittima, ai sensi dell'art. 108, comma 9, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 ("codice dei contratti pubblici"), la valutazione di anomalia dell'offerta disposta con la richiesta di chiarimenti in relazione ai costi della manodopera connessi alle migliorie proposte – nella specie garanzia di un servizio di reperibilità h 24 nonché 7 giorni su 7 dei tecnici di impresa, maestranze e mezzi d'opera – in quanto, atteso il carattere meramente eventuale delle stesse, detto costo non può essere ricompreso nella stima dei costi della manodopera effettuata ex ante dall'amministrazione (1).



 

Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerte anomale – Valutazione – Oggetto – Finalità

 

Nell'ambito del giudizio di anomalia dell'offerta la valutazione della stazione appaltante deve estendersi anche ad elementi non espressamente richiesti dalla documentazione di gara, qualora essi risultino rilevanti ai fini della sostenibilità o meno dell’offerta. In questo quadro, il giudizio si configura come un’analisi di coerenza interna, orientata al conseguimento del risultato a tutela dell’interesse pubblico di affidare la commessa all’operatore economico che propone la migliore offerta. (2).




(1) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 5 settembre 2025, n. 7224 che, riformando la sentenza di prime cure, ha ritenuto per contro illegittima la mancata effettuazione di tale valutazione sulla base del rilievo che andasse verificato da parte della stazione appaltante, con approfondita istruttoria, che il dedotto scostamento dall’orario medio del lavoro, rispetto a quello previsto nelle tabelle ministeriali, avuto riguardo anche alle prestazioni migliorative offerte, fosse giustificato, potendo, ove non sorretto da idonee giustificazioni, erodere l’utile di impresa, non rilevando, avuto riguardo alle migliorie offerte, la circostanza che il costo del lavoro, indicato nell'offerta dell'aggiudicataria, fosse corrispondente a quello indicato dalla stazione appaltante; in senso analogo Cons. Stato, sez. V, 23 giugno 2025, n. 5464 che, in riforma della sentenza di prime cure, ha precisato che, ai fini della valutazione dell'anomalia dell'offerta, occorra considerare anche quegli elementi formalmente non richiesti o indicati dal bando, ma purtuttavia indicati dall’operatore economico quali parte dell’offerta medesima; T.a.r. per la Calabria, Reggio Calabria, sez. I, 29 ottobre 2025, n. 691, oggetto di conferma con la presente sentenza.

(1) Conformi: T.a.r. per la Calabria, Reggio Calabria, sez. I, 29 ottobre 2025, n. 691, confermata con la presente sentenza, che aveva concluso nel senso che la complessiva valutazione di inattendibilità dell’offerta presentata dalla ricorrente, siccome agganciata alla non condivisibilità delle giustificazioni relative alle principali e determinanti voci di costo della commessa (spese generali e costi degli impegni migliorativi, ivi inclusi quelli della manodopera) nonché all’utile di impresa, risulta scevra da manifesta irragionevolezza, erronea valutazione dei presupposti e contraddittorietà.

(2) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 23 giugno 2025, n. 5464.


Veröffentlichungsjahr:

2026

Sachbereich:

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, OFFERTE anomale

Typ:

Fokus Rechtsprechung u. Gutachten