angle-left Alla Corte di giustizia UE la disciplina che vieta il project financing per l’affidamento delle concessioni di autostrade scadute o in scadenza

Alla Corte di giustizia UE la disciplina che vieta il project financing per l’affidamento delle concessioni di autostrade scadute o in scadenza

Il Consiglio di Stato dubita della compatibilità con l’ordinamento UE dell’art. 178, comma 8-bis, d.lgs. n. 50 del 2016, introdotto dal d.lgs. n. 56 del 2017, recante il divieto per le amministrazioni di procedere all’affidamento delle concessioni autostradali scadute o in scadenza attraverso lo strumento della finanza di progetto. Il Collegio - dopo aver ricordato consolidati principi in tema di incidenza dello ius superveniens sui procedimenti amministrativi non ancora conclusi (tempus regit actum) e dopo aver delineato il perimetro applicativo della disciplina transitoria contenuta nell’art. 216 del d.lgs. n. 50 del 2016 - ha osservato come il predetto comma 8-bis dell’art. 178 si presti ad una lettura ambigua rispetto a opzioni interpretative coerenti con la ratio antielusiva del divieto di proroga delle concessioni autostradali.
  • Cons. St., sez. V, ordinanza 6 novembre 2019, n. 7587
  • Anno di pubblicazione:

    2019

    Materia:

    Contratti della Pubblica amministrazione, Concessioni autostradali

    Tipologia:

    Pronunce e pareri, Pronunce di rinvio, Corte di Giustizia UE

    Pronunce e pareri, Sezioni giurisdizionali CDS