Alla Corte di giustizia UE alcune questioni pregiudiziali in tema di commercio al dettaglio di prodotti ittici

Alla Corte di giustizia UE alcune questioni pregiudiziali in tema di commercio al dettaglio di prodotti ittici


Pesca – Commercio al dettaglio di prodotti ittici – Trasformazione e commercializzazione – Regolamento UE – Applicabilità – Aiuti alle imprese – Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE.

Sono rimesse alla Corte di giustizia UE le seguenti questioni pregiudiziali: “se, nel regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014, la definizione di cui alla lettera c) dell’art. 2, di “trasformazione e commercializzazione” comprenda o meno anche l’attività di commercio al dettaglio di prodotti ittici e se l’eventuale esclusione dal campo di applicazione del regolamento n. 717/2014, fondata sul dato letterale della disposizione, risulti compatibile con il dettato dell’art. 5 lettere d) e g) del regolamento (UE) n. 1379 del 2013 che definisce autonomamente il commercio al dettaglio nell’organizzazione comune dei mercati dei prodotti ittici o se tale esclusione non sia compatibile con la disciplina generale del settore della pesca contenendo il regolamento n. 1379 del 2013 comunque una definizione del commercio al dettaglio che lo include fra le attività del settore della pesca (il Collegio tenderebbe a ritenere che l’esclusione sia compatibile)”; “in definitiva se, il regolamento (UE) n. 717/2014 della Commissione del 27 giugno 2014 sia applicabile o meno all’attività di commercio al dettaglio di prodotti ittici e ciò in forza dell’attinenza del commercio al dettaglio al settore della pesca o della sua chiara differenziazione (quest’ultima tesi, che determina l’esclusione dell’attività di commercio al dettaglio dal campo di applicazione del regolamento (UE) n. 717/2014, persuadendo maggiormente il Collegio che rimette la questione)”; “se il diritto dell’UE osti o non osti ad un diritto nazionale che consenta l’erogazione di aiuti de minimis alle imprese che commerciano al dettaglio prodotti ittici agevolabili in quanto differenti dalla pesca industriale ed in quanto ricomprese nella zona franca urbana istituita dopo il sisma che ha colpito l’Italia centrale” (1).

(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
La presente ordinanza sarà oggetto di apposita News da parte dell’Ufficio del massimario.


Anno di pubblicazione:

2024

Materia:

PESCA

UNIONE Europea, REGOLAMENTO

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri