Emersione nei rapporti di lavoro irregolare e criteri di valutazione del reddito
Emersione nei rapporti di lavoro irregolare e criteri di valutazione del reddito
Straniero – Permesso di soggiorno – Emersione di rapporti di lavoro irregolari – Presupposti – Requisito reddituale del datore di lavoro – Famiglia anagrafica – Nozione
In materia di emersione di rapporti di lavoro irregolari, di cui all'art. 103, comma 1, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, per il possesso del requisito reddituale richiesto in capo al datore di lavoro per l'ammissione alla procedura, deve aversi riguardo alla famiglia anagrafica di quest'ultimo, per tale intendendosi, in ossequio all'art. 4 d.P.R. 30 maggio 1989, n. 223 (rubricato, per l'appunto, "famiglia anagrafica"), “un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune”. Ai fini dell’emersione, non rileva quindi, necessariamente, il concetto di “familiari fiscalmente a carico”, atteso che il modello 730 non costituisce elemento idoneo per valutare la composizione della famiglia anagrafica del richiedente e, quindi, ai fini di una corretta applicazione delle disposizioni in tema di regolarizzazione del rapporto di lavoro. (1).
(1) Conformi: sulla rilevanza della famiglia anagrafica ai fini reddituali, T.a.r. Lombardia n. 1692/2024; sulla rilevanza di quanto dichiarato nel 730 in ordine ai familiari fiscalmente a carico ai fini dell'emersione, Cons. Stato, n. 6910/2024; T.a.r per la Lombardia, n. 1212/2022.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
STRANIERO, PERMESSO di soggiorno
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri