News UM n. 76/2026. Alla Corte costituzionale la disciplina della determinazione dei costi e diritti amministrativi nel settore delle comunicazioni elettroniche
News UM n. 76/2026. Alla Corte costituzionale la disciplina della determinazione dei costi e diritti amministrativi nel settore delle comunicazioni elettroniche
News UM n. 76/2026. Alla Corte costituzionale la disciplina della determinazione dei costi e diritti amministrativi nel settore delle comunicazioni elettroniche
Il Consiglio di Stato solleva questione di legittimità costituzionale dell’art. 34 del d. lgs. 1° agosto 2003, n. 259, in combinato disposto con l’art. 1 All. 10 al medesimo testo di legge (in materia di “diritti amministrativi”), che individua quale criterio generale di determinazione dei diritti amministrativi dovuti dalle aziende del settore delle telecomunicazioni, a copertura delle spese sostenute dall'autorità nazionale di regolamentazione, il criterio del numero degli utenti potenziali, anziché quello della capacità economica e reddituale sul mercato delle imprese, perché in possibile contrasto con i parametri dedotti, di cui agli artt. 11 e 117 Cost. in relazione agli obblighi imposti dagli artt. 288 e 291 TFUE e, in particolare, a quelli dettati dalla direttiva 2002/20/CE nei considerando numeri 30 e 31 e nell'art. 12 nonché per violazione degli artt. 3 Cost. e 20 e 21 CDFUE, sotto il profilo di una irragionevole disparità di trattamento fra diverse imprese operanti sul mercato.- Consiglio di Stato, sezione VI, ordinanza 3 luglio 2026, n. 5338 – Pres. Montedoro, Est. Ponte
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
COMUNICAZIONI (elettroniche, radiofoniche, telefoniche, televisive)