Revoca di finanziamento pubblico nei confronti del rappresentante legale di un’associazione non riconosciuta per debiti tributari propri dell’associazione
Revoca di finanziamento pubblico nei confronti del rappresentante legale di un’associazione non riconosciuta per debiti tributari propri dell’associazione
Revoca di finanziamento pubblico nei confronti del rappresentante legale di un’associazione non riconosciuta per debiti tributari propri dell’associazione
Contributi e finanziamenti – Revoca contributo – Requisito ammissione – Insussistenza – Giurisdizione – Giudice amministrativo
Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo in ordine alle controversie relative alla revoca di un contributo quando il provvedimento impugnato attiene alla verifica di un requisito di ammissione alla procedura di finanziamento che l’interessato doveva possedere sin dal giorno in cui ha presentato la sua domanda, e non già ad un inadempimento delle condizioni stabilite in sede di erogazione, o dalla legge, o ad uno sviamento dei fondi rispetto al programma finanziato. (1).
Contributi e finanziamenti – Decadenza accertativa v Annullamento d'ufficio – Revoca per sopravvenuti motivi – Inconfigurabilità
Non è applicabile al provvedimento di secondo grado la disciplina dell’annullamento d’ufficio di cui all’art. 21-nonies, l. 7 agosto 1990, n. 241, né quella della revoca, ex art. 21-quinquies, della stessa legge, quando l’atto che determina il venir meno del provvedimento ampliativo è frutto di una valutazione della condotta tenuta dal destinatario durante lo svolgimento del rapporto (c.d. decadenza sanzionatoria) o di un nuovo accertamento dei requisiti di idoneità per la titolarità del provvedimento ampliativo (c.d. decadenza accertativa). (2).
Contributi e finanziamenti – Revoca – Debiti tributari – Associazione non riconosciuta – Legale rappresentante – Presupposti
È illegittimo il provvedimento con cui viene revocato un finanziamento a favore di un operatore privato per violazione dell’art. 80 del d.lgs. 18 aprile 2016, n, 50 (richiamato dall’avviso pubblico) quando le violazioni fiscali contestate al beneficiario del contributo sono riferibili a debiti fiscali propri dell’associazione non riconosciuta da lui legalmente rappresentata, per la cui riscossione l’ente impositore ha agito nei soli confronti dell’associazione, venendo in rilievo semmai, ai sensi dell'art. 38 del c.c., una responsabilità a “carattere accessorio” del legale rappresentante rispetto ad un debito tributario che rimane dell’associazione, per cui è necessario che l'ente impositore notifichi l'avviso di accertamento anche nei suoi confronti. (3).
(1) Conformi: Cass. civ., sez. un., 30 luglio 2020, n. 16457; 5 agosto 2016, n. 16602; Cons. Stato, Ad. plen. 29 gennaio 2014, n. 6.
(2) Conformi: T.r.g.a. Trento, sez I, 5 dicembre 2023, n. 202.
(3) Conformi: Quanto alla posizione tributaria del legale rappresentante per debiti propri dell'associazione non riconosciuta: Cass. civ., sez. V trib., ordinanza 12 aprile 2024, n. 9980, 7 aprile 2005, n. 7314.
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
CONTRIBUTI e finanziamenti
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri