Riqualificazione dell’azione di ottemperanza e decreti ingiuntivi non opposti
Riqualificazione dell’azione di ottemperanza e decreti ingiuntivi non opposti
Giustizia amministrativa - Giudizio di ottemperanza - Conversione del rito - Profili operativi
Qualora il giudice adito per l’annullamento sia competente anche a decidere sull’ottemperanza, non occorre disporre anche la conversione del rito, dato che dall’art. 87, comma 4, c.p.a. si desume che il rito ordinario consente di esplicare le facoltà difensive in maggior grado rispetto al rito camerale. (1).
Giustizia amministrativa - Giudizio di ottemperanza - Mancata opposizione di un decreto ingiuntivo - Giudicato sostanziale - Effetti
Il giudicato sostanziale derivante dalla mancata opposizione di un decreto ingiuntivo copre sia, per un verso, l'esistenza del credito azionato, del rapporto di cui esso è oggetto e del titolo su cui il credito e il rapporto stessi si fondano, sia, per altro verso, l'inesistenza di fatti impeditivi, estintivi e modificativi del rapporto e del credito precedenti al ricorso per ingiunzione e non dedotti con l'opposizione. Si esclude in ogni caso che, nell’emettere il decreto ingiuntivo, il giudice abbia implicitamente statuito sull’inesistenza di fatti non ancora accertati dall’amministrazione nell’ambito di un procedimento da svolgersi in contraddittorio con il privato. (2).
(1) Conformi: Cons. Stato, sez. IV, 3 gennaio 2018, n. 32; Cons. Stato, Ad. plen., n. 2 del 2013.
(2) Conformi: Cass. civ., sez. I, ord. 19 settembre 2024, n. 25180.
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
GIUSTIZIA amministrativa, GIUDIZIO di ottemperanza
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri