Scia in variante e poteri dell’amministrazione comunale. Rito PNRR e "sismabonus"

Scia in variante e poteri dell’amministrazione comunale. Rito PNRR e "sismabonus"


Giustizia amministrativa – Piano nazionale di ripresa e resilienza – Ambito di applicazione – Sisma bonus – Esclusione


I giudizi concernenti “qualsiasi procedura amministrativa che riguardi interventi finanziati in tutto o in parte con le risorse previste dal PNRR”, nell’ambito dei quali sono parti necessarie “le amministrazioni centrali titolari degli interventi previsti nel PNRR” (articolo 12-bis, comma 4, del decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, convertito con modificazioni dalla legge 5 agosto 2022, n. 108), hanno ad oggetto le procedure di progettazione, autorizzazione, approvazione e realizzazione delle "opere PNRR" e non concernono, invece, opere per le quali è previsto l’accesso a un beneficio di carattere fiscale come il "sisma bonus". (1).
In motivazione la sezione ha rammentato che la ratio della disciplina prevista dall’art. 12-bis del d.l. n. 68 del 2022 è quella di consentire il rispetto dei termini previsti dal piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), favorendo una contrazione dei termini processuali con riguardo a vicende giudiziali concernenti la realizzazione di opere finanziate in tutto o in parte con le risorse previste dal PNRR. Ai sensi del comma 4, sono parti necessarie di tali giudizi le “amministrazioni centrali titolari di interventi previsti nel PNRR”, cioè i ministeri e le strutture della Presidenza del Consiglio dei ministri responsabili dell’attuazione delle riforme e degli investimenti previsti nel PNRR.

 

Edilizia e urbanistica –  SCIA  –  Variante al permesso di costruire –  Vigilanza urbanistica ed edilizia –  Variazioni essenziali –  Divieto di prosecuzione dell'attività –  Ordine di demolizione


Dal combinato disposto dell’articolo 22, comma 2, e dell’articolo 31, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 (testo unico in materia edilizia) si evince che, una volta presentata la segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) in variante al permesso di costruire, il comune esercita la sua attività di vigilanza urbanistica ed edilizia e, una volta accertata l’esecuzione di interventi con variazioni essenziali, determinate ai sensi dell'articolo 32, ingiunge al proprietario e al responsabile dell'abuso la rimozione o la demolizione. Tale accertamento presuppone l’ultimazione dei lavori e non può essere sovrapposto o confuso con l’esercizio dei poteri di cui all’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, da svolgersi, invece, alla luce di quanto dichiarato nel titolo e nei correlati elaborati progettuali e non sull’attività edilizia in itinere che discende dalla presentazione della SCIA in variante. (2).

 

Edilizia e urbanistica –  Segnalazione certificata di inizio attività  –  Variante al permesso di costruire – Vigilanza urbanistica ed edilizia – Variazioni essenziali – Divieto di prosecuzione dell'attività – Ordine di demolizione


L’amministrazione comunale può inibire lo svolgimento dell’attività edilizia riportata nella segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ove, in considerazione di quanto ivi riportato e nell’esercizio dei poteri di cui ai commi 3, 4 e 6-bis dell’articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, si accerti che gli interventi edilizi segnalati siano estranei al perimetro di cui all’articolo 22 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 e dell’articolo 10 della legge della regione Sicilia 10 agosto 2016, n. 16 alla luce, anche, del regolamento edilizio comunale. Quanto rilevato in corso d’opera attiene invece all’esercizio del potere repressivo-sanzionatorio e fuoriesce, quindi, dalla dichiarazione di inefficacia della SCIA in variante. (3).


(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
(2) Non risultano precedenti negli esatti termini
(3) Non risultano precedenti negli esatti termini


Anno di pubblicazione:

2025

Materia:

GIUSTIZIA amministrativa

EDILIZIA e urbanistica, SCIA

EDILIZIA e urbanistica, CILAS

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri