Accesso civico al registro degli eventi critici del CPR: illegittimo il diniego sostituito dalla trasmissione di dati anonimi e aggregati.

Accesso civico al registro degli eventi critici del CPR: illegittimo il diniego sostituito dalla trasmissione di dati anonimi e aggregati.


Atto amministrativo – Accesso civico – Centro di permanenza per il rimpatrio – Registro degli eventi critici – Diniego – Protezione dei dati personali – Ordine pubblico – Pregiudizio concreto – Mancanza – Illegittimità

 

È illegittimo il diniego di accesso civico generalizzato al registro degli eventi critici tenuto dal gestore di un centro di permanenza per il rimpatrio (CPR), sostituito dalla trasmissione dei relativi dati in forma anonima e aggregata, quando l’amministrazione non indica elementi idonei a dimostrare, anche solo in via indiziaria, un pregiudizio concreto alla protezione dei dati personali dei trattenuti o all’ordine e alla sicurezza pubblica, ma si limita a prospettarlo in termini generici e potenziali. In tal caso l’amministrazione è tenuta a consentire l’accesso parziale al documento, previo oscuramento selettivo dei nominativi e dei codici identificativi. (1).




(1) Conformi: Cons. Stato, sez. III, 23 marzo 2026, n. 2406, che conferma T.a.r. per il Lazio, sez. I-ter, 13 novembre 2025, n. 20335.


Anno di pubblicazione:

2026

Materia:

ATTO amministrativo, ACCESSO civico

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri