L’Adunanza plenaria si pronuncia sugli effetti della sospensione cautelare giudiziale dell’ordine di demolizione di un abuso edilizio
L’Adunanza plenaria si pronuncia sugli effetti della sospensione cautelare giudiziale dell’ordine di demolizione di un abuso edilizio
L’Adunanza plenaria si pronuncia sugli effetti della sospensione cautelare giudiziale dell’ordine di demolizione di un abuso edilizio
Edilizia e urbanistica – Ordine di demolizione – Termine di novanta giorni – Acquisizione al patrimonio del comune – Tutela cautelare – Sospensione degli effetti – Conseguenze
L’Adunanza plenaria ha enunciato i seguenti principi di diritto:
1) «Il comune diventa di diritto proprietario del bene, oggetto dell’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi, qualora il giudice amministrativo – dopo il decorso del termine previsto dall’art. 31, comma 3, del d.P.R. n. 380 del 2001 – abbia emesso una misura cautelare o una sentenza di primo grado favorevole al ricorrente, seguita da una sentenza che abbia definitivamente respinto il ricorso».
2) «Il termine di novanta giorni, fissato dall’articolo 31, comma 3, del d.P.R. n. 380 del 2001, è sospeso dalla pronuncia cautelare o dalla sentenza di primo grado del giudice amministrativo favorevole al ricorrente e riprende a decorrere a seguito della comunicazione di un provvedimento giurisdizionale di segno contrario, fatta salva la verifica in concreto della esigibilità dell’esecuzione da parte dell’interessato nel tempo residuo e la sua possibilità di chiedere all’Amministrazione l’accertamento di conformità o la fissazione di un ulteriore congruo termine per ottemperare all’ordine». (1).
La presente sentenza è stata oggetto della News UM n. 83 del 16 settembre 2026.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
EDILIZIA e urbanistica, ORDINE di demolizione
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri