Sulla vincolatività delle prescrizioni della lex specialis di gara sulle modalità di formulazione dell'offerta economica

Sulla vincolatività delle prescrizioni della lex specialis di gara sulle modalità di formulazione dell'offerta economica


Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Gara – Bando, disciplinare, lettera di invito – Offerta – Modalità – Vincolatività

 

Nelle procedure di evidenza pubblica, la clausola della lex specialis che richiede, a pena di esclusione, una specifica modalità di formulazione dell’offerta vincola in modo cogente i concorrenti e la stazione appaltante, sicché la sua violazione comporta l’automatica esclusione e non può essere superata in base ai principi del risultato o del favor partecipationis, né mediante interpretazioni integrative in assenza di ambiguità del dato letterale. (1).

 

Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Gara – Bando, disciplinare, lettera di invito – Offerta economica – Modalità – Difformità – Esclusione

 

È legittima l’esclusione dell’operatore economico che indichi l’offerta economica in valore assoluto anziché mediante ribasso percentuale, quando la lex specialis prescriva tale modalità a pena di esclusione, non essendo le due forme equivalenti né potendo il ribasso essere ricostruito tramite operazioni matematiche. (2).

 

Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Gara – Lex specialis – Offerta economica – Modalità – Difformità – Inefficacia

 

La modalità di espressione dell’offerta economica prescritta dalla lex specialis integra un vincolo contenutistico essenziale, sicché l’offerta che non rispetti tali modalità deve considerarsi inefficace ai fini della partecipazione alla gara, analogamente all’accettazione resa in forma diversa da quella richiesta dal proponente, ai sensi dell'art. 1326, comma 3, c.c. (3).
 

Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Lex specialis – Cause di esclusione – Tassatività – Ambito

 

Il principio di tassatività delle cause di esclusione di cui all’art. 10, comma 2, del  d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 riguarda le condizioni soggettive di partecipazione e non si estende alle prescrizioni della lex specialis relative alle modalità di presentazione dell’offerta, rispetto alle quali la stazione appaltante può imporre vincoli formali anche a pena di esclusione. (4).




(1) Conformi: Cons. Stato, sez. III, 3 giugno 2025, n. 4791; sez. V, 13 agosto 2024, n. 7113. In generale, sulla necessità di interpretazione della lex specialis di gara secondo l'inequivoco dato letterale: ex multis Cons. Stato, sez. V, 11 dicembre 2025, n. 9802; sez. VI, 11 giugno 2025, n. 5066. Sull'interpretazione del principio del risultato in conformità al principio di legalità: Cons. Stato, sez. V, 17 aprile 2026, n. 3058; sez. III, 27 maggio 2024, n. 4701.

(2) Non risultano precedenti negli esatti termini
(3) Non risultano precedenti negli esatti termini
(4) Conformi: Cons. Stato, sez. III, 3 giugno 2025, n. 4791; sez. V, 13 agosto 2024, n. 7113.


Anno di pubblicazione:

2026

Materia:

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, GARA

CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, BANDO (disciplinare, lettera di invito, alternativi)

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri