Scioglimento o mantenimento del vincolo contrattuale: polimorfia delle situazioni giuridiche coinvolte e dell'obbligo di motivazione

Scioglimento o mantenimento del vincolo contrattuale: polimorfia delle situazioni giuridiche coinvolte e dell'obbligo di motivazione


Atto amministrativo – Motivazione – Natura – Intensità – Variabili – Natura autoritativa dell'atto – Rapporto – Soggetti destinatari


L'obbligo generale di motivazione dell’atto amministrativo ex articolo 3 della legge 7 agosto 1990, n. 241 non assume caratteri assoluti e indistinti, ma relativi, declinandosi diversamente alla luce della sua natura autoritativa o non autoritativa (art. 1, comma 1-bis della l. n. 241 del 1990), del rapporto in cui si innesta e in ragione del destinatario cui è diretto. (1).

 

Atto amministrativo – Contratto in genere, atto e negozio giuridico – Risoluzione – Controparte contrattuale – Terzo – Motivazione – Differenze


L'intensità della motivazione della p.a. in tema di mantenimento o risoluzione del contratto di appalto, in caso di inadempimento della controparte contrattuale, assume una differente valenza nel caso in cui un terzo, con un’autonoma istanza, faccia valere l’autonomo e separato interesse alla risoluzione del contratto, ove funzionale alla riedizione della gara o allo scorrimento della graduatoria, poiché, in tale ipotesi, la p.a. è chiamata ad esercitare la propria discrezionalità amministrativa comparando plurimi e confliggenti interessi pubblici e privati. (2).

 

Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Domanda del terzo – Risoluzione – Interesse legittimo – Giurisdizione amministrativa


La situazione giuridica soggettiva del terzo, estraneo al rapporto contrattuale tra stazione appaltante e aggiudicatario, il quale proponga una domanda alla p.a. volta ad ottenerne la risoluzione per inadempimento al fine della riedizione della gara, assume la natura giuridica di interesse legittimo, pertanto la controversia va devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo. (3).


(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
(2) Non risultano precedenti negli esatti termini
(3) Conformi: Cass. civ., sez. un., 31 ottobre 2019, n. 28211 secondo cui la contestazione da parte di terzi circa la sussistenza dei presupposti per la modifica del contratto rientra nel contenzioso sulle procedure di affidamento, di spettanza della giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo, ex art. 133, comma 1, lett. e) c.p.a.


Anno di pubblicazione:

2025

Materia:

ATTO amministrativo, MOTIVAZIONE

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri