Tutta la Giustizia Amministrativa esprime cordoglio per la scomparsa del Presidente Franco Frattini "ci lascia un infaticabile servitore dello Stato"
Si è spento la sera della vigilia di Natale, a 65 anni, il Presidente del Consiglio di Stato Franco Frattini.
Tutto il Consiglio di Stato e la Giustizia Amministrativa si stringono alla famiglia "ci lascia un infaticabile servitore dello Stato, una perdita enorme per il Paese e per tutta la Giustizia Amministrativa".
“La scomparsa del Presidente Franco Frattini lascia un vuoto incolmabile nel Consiglio di Stato. I magistrati ed il personale tutto della Giustizia Amministrativa piangono il Presidente gentile, equilibrato, riservato, sempre disponibile all'ascolto, un servitore dello Stato senza eguali. Ci lascia il suo esempio. Io perdo un caro amico, un modello di vita, un punto di riferimento. Ho percorso insieme a Franco gran parte della mia vita professionale ed umana. Era il febbraio del 1981 quando giurammo insieme in Avvocatura dello Stato e insieme siamo giunti in Consiglio di Stato senza mai perderci. Un’amicizia sempre viva, anche quando Franco ha ricoperto i prestigiosi incarichi istituzionali. Mi stringo al dolore della famiglia”. Così il Presidente Aggiunto del Consiglio di Stato Luigi Maruotti ricorda il Presidente Frattini.
Il Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia “Siamo addolorati e affranti. Ci lascia un uomo delle Istituzioni e un fine giurista . Il CPGA perde una guida autorevole e illuminata” e ha voluto ricordare il Presidente dell’Organo di governo autonomo della Magistratura Amministrativa con il video del lunghissimo applauso che gli ha tributato il CPGA il giorno della sua nomina alla Presidenza del Consiglio di Stato.
Il giudice costituzionale Filippo Patroni Griffi, Presidente del Consiglio di Stato fino al dicembre 2021, ricorda con profonda commozione l'amico e il collega Frattini "Sono addolorato. Il Consiglio di Stato perde una guida sicura e autorevole e il Paese un servitore delle Istituzioni. In quarant'anni non ci siamo mai persi e conserverò sempre il ricordo di un amico schivo, leale e affettuoso. La sua famiglia, che abbraccio con affetto, può andarne orgogliosa”.
Quarant'anni di amicizia e quarant'anni al servizio delle Istituzioni.
Inizia la sua carriera di civil servant giovanissimo. Nel 1981 diventa Procuratore dello Stato e subito dopo magistrato presso il Tribunale Amministrativo Regionale del Piemonte sino all’immissione nel ruolo del Consiglio di Stato come vincitore di concorso per un posto di Consigliere di Stato nel 1986.
Già Presidente titolare della Sezione Atti Normativi e Presidente titolare della Terza sezione è stato nominato Presidente Aggiunto del Consiglio di Stato con decreto del Presidente della Repubblica 22 aprile 2021 e Direttore dell’Ufficio studi e formazione della Giustizia Amministrativa.
E’ stato Vice Segretario Generale e poi Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministro per la Funzione Pubblica e gli Affari Regionali, Ministro per il Coordinamento dei Servizi di Informazione e Sicurezza e per il Segreto di Stato, Presidente del Comitato Parlamentare di Controllo sui Servizi di Informazione e Sicurezza e per il Segreto di Stato, Ministro per gli Affari Esteri, Vice Presidente della Commissione Europea, responsabile per la Giustizia, la Sicurezza, l’immigrazione e i Diritti Fondamentali.
Già Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport presso il C.O.N.I.
Insignito del Collare d’oro olimpico del Comitato Internazionale Olimpico.
Già Presidente della Commissione Nazionale Scuole e Maestri di Sci presso la Federazione Italiana Sport Invernali.
Autore di pubblicazioni giuridiche e già Presidente, ovvero componente, di commissioni governative e istituzionali con compiti di studio e consultivi.