News UM n. 58/2026. Registro dei titolari effettivi: per la Corte di giustizia UE è compatibile con il diritto UE ma va garantita la tutela cautelare prima dell’accesso ai dat
News UM n. 58/2026. Registro dei titolari effettivi: per la Corte di giustizia UE è compatibile con il diritto UE ma va garantita la tutela cautelare prima dell’accesso ai dat
News UM n. 58/2026. Registro dei titolari effettivi: per la Corte di giustizia UE è compatibile con il diritto UE ma va garantita la tutela cautelare prima dell’accesso ai dat
La Corte di giustizia dell'Unione europea ha statuito la conformità dell'ordinamento italiano al diritto UE in materia di “registro dei titolari effettivi”, confermando altresì la legittimità della riconduzione dei mandati fiduciari stipulati da società fiduciarie di diritto italiano alla nozione di istituti giuridici affini ai "trust", nel quadro del margine di discrezionalità riconosciuto agli Stati membri in sede di attuazione della normativa antiriciclaggio. Ha ritenuto altresì compatibile con il diritto UE il regime di accesso al registro da parte di soggetti privati subordinato alla sussistenza di un interesse giuridico rilevante, differenziato, diretto, concreto e attuale. Sotto il profilo processuale, si afferma la centralità della tutela giurisdizionale cautelare, con la conseguenza che la normativa nazionale — nella parte in cui non assicura al titolare effettivo la possibilità di ottenere una misura idonea a sospendere l'ostensione dei dati nelle more del controllo giurisdizionale — risulta incompatibile con il diritto dell'Unione e necessita di adeguamento.- News n. 58 del 18 giugno 2026 , (358888kb)
- Corte di giustizia dell’Unione europea, sezione I, 21 maggio 2026, cause riunite C-684/24 e C-685/24
Veröffentlichungsjahr:
2026
Sachbereich:
UNIONE Europea