Alunno plusdotato e valutazione discrezionale dell'attivazione del piano didattico personalizzato

Alunno plusdotato e valutazione discrezionale dell'attivazione del piano didattico personalizzato


Istruzione pubblica – Scuola – Alunno plusdotato – Giudizio di non ammissione – Eccesso di potere – Valutazione discrezionale del consiglio di classe – Attivazione del piano didattico personalizzato


Il giudizio di non ammissione alla classe successiva di una scuola secondaria di un alunno plusdotato è viziato per eccesso di potere, allorché, a fronte di una documentazione clinica presentata dalle famiglie, fondata su considerazioni di carattere didattico e psicopedagogico, non sia rimessa alla valutazione discrezionale del consiglio di classe l’attivazione del piano didattico personalizzato. La scuola, nel constatare il deficit di apprendimento dell’alunno accompagnato dalla presenza di molte delle criticità, rese evidenti dallo stesso calo di rendimento registrato nel secondo quadrimestre, deve verificare se, con l’impiego di un percorso personalizzato o delle più adeguate strategie, l’alunno dotato di elevate capacità cognitive sia in grado di superare le sue difficoltà e di colmare le lacune nel corso dell’anno scolastico successivo. (1).


(1) Non risultano precedenti negli esatti termini


Anno di pubblicazione:

2025

Materia:

ISTRUZIONE pubblica, TITOLI di studio

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri