Presupposti e rilevabilità dell'interesse morale o risarcitorio alla decisione del ricorso

Presupposti e rilevabilità dell'interesse morale o risarcitorio alla decisione del ricorso


Giustizia amministrativa – Interesse ad agire – Sopravvenuta carenza – Interesse morale o risarcitorio – Rilevabilità d'ufficio – Esclusione

 

In presenza di una causa di sopravvenuta carenza di interesse alla decisione del ricorso, quale la cessazione dal servizio permanente del carabiniere in relazione all'impugnazione di una scheda valutativa, il ricorrente, pena la relativa declaratoria di improcedibilità, deve espressamente rilevare la permanenza dell’interesse morale o risarcitorio ex art. 34 c.p.a., che non è rilevabile d'ufficio. (1).


In motivazione è stato precisato che in primo grado, a fronte del puntuale rilievo del giudice circa la possibile improcedibilità del ricorso, la parte si era limitata a riportarsi agli scritti.


(1) Conformi: con riferimento all'ultima parte della massima Cons. Stato, sez. I, parere 30 agosto 2024, n. 1166; sez. IV, 22 gennaio 2024, n. 664; Ad. plen., 13 luglio 2022, n. 8 (oggetto della News UM n. 87 del 2022, nonché in Foro it., 2022, III, 581); sez. V, 23 agosto 2021, n.5978; sez. II, 9 agosto 2021, n. 5811.


Anno di pubblicazione:

2026

Materia:

GIUSTIZIA amministrativa, INTERESSE ad agire

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri