Concessione della cittadinanza italiana e rilevanza del comportamento del coniuge
Concessione della cittadinanza italiana e rilevanza del comportamento del coniuge
Cittadinanza – Atto amministrativo – Discrezionalità – Valutazione complessiva – Precedenti penali a carico del coniuge della richiedente – Rilevanza
Nell’ambito della complessiva valutazione spettante all’amministrazione in ordine alla meritevolezza dell’istanza di concessione della cittadinanza italiana per naturalizzazione, ai fini della formulazione del giudizio di idoneità dell’aspirante cittadina, è legittimo che l’Amministrazione, nell’esercizio del potere altamente discrezionale che le spetta nella materia, valuti i comportamenti penalmente rilevanti dei familiari di primo grado, in quanto sono sintomatici della integrazione del nucleo familiare nel quale l’istante vive. (1).
Cittadinanza – Provvedimento di diniego – Principio della personalità della responsabilità penale – Legittimità
Il provvedimento di diniego della concessione della cittadinanza italiana per precedenti penali a carico del coniuge della richiedente non viola il principio della personalità della responsabilità penale, vista la limitazione dei relativi effetti al piano amministrativo relativamente al pericolo di danno alla comunità nazionale, anche in conseguenza dell’applicazione dei benefici ai parenti del cittadino, ed in particolare al coniuge, che diventa inespellibile e soggetto al più favorevole regime giuridico previsto per la richiesta di cittadinanza iure matrimonii. (2).
(1) Conformi: T.a.r. per il Lazio, sez. I-ter n. 13300/2020; sez II quater n. 1840/2015; sez. V-bis, n. 11222/2024 e n. 23864/2025.
(2) Conformi: T.a.r. per il Lazio, sez. V-bis, n. 388/2026, n. 15891/2025 e n. 15380/2025.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
CITTADINANZA
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri