Il Consiglio di Stato ribadisce la non applicabilità della disciplina del whistleblowing al personale militare

Il Consiglio di Stato ribadisce la non applicabilità della disciplina del whistleblowing al personale militare


Militare – Trasferimento e assegnazione – Ordine militare – Whistleblowing – Disciplina – Esclusione

 

Premesso che il trasferimento d’autorità del personale militare, ex artt. 976, comma 2, e 1349, comma 3, c.m. rientra nel genus degli ordini ed è sottratto alle garanzie della legge 7 agosto 1990, n. 241, la disciplina europea e nazionale dell’istituto del whistleblowing non trova applicazione al personale militare, istituto cui è comunque estranea ogni rivendicazione di carattere personale o contestazione inerenti al rapporto di lavoro nei confronti dei superiori. (1).



(1) Conformi: sulla prima parte della massima, Cons. Stato, Ad. plen., n. 1 del 2016 (in Foro it., 2016, III, 338), successivamente, ex plurimis, Cons. Stato, sez. I, parere, n. 897 del 2023; sez. II, n. 8150 del 2021; sez. IV, n. 5560 del 2021; sez. II, 6 dicembre 2021, n. 8150; sulla seconda parte della massima: Cons. Stato, sez. V, 12 marzo 2025, n. 2036 (in Foro it., 2025, III, 190); sez. I, parere, 30 novembre 2013, n. 723/23 (in Foro it., 2024, III, 289); sez. II, 6 dicembre 2021, n. 8150 cit.; sulla terza parte della massima: Cons. Stato, sez. II, n. 7002 del 2023; sez. II n. 4912 del 2023; sez. VI n. 28 del 2020; Cass. civ., sez. lav., n. 1880 del 2025; sez. lav., n. 9148 del 2023. Per una accurata ricostruzione della evoluzione normativa dell’istituto v. Cons. Stato, sez. VI, 17 ottobre 2025, n. 8079.


Anno di pubblicazione:

2026

Materia:

MILITARE

IMPIEGATO dello Stato e pubblico in genere, TRASFERIMENTO

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri