Sul punteggio premiale richiesto in relazione ad un consorzio riunito in RTI e sull'esperibilità della rettifica o del soccorso istruttorio sull'offerta tecnica
Sul punteggio premiale richiesto in relazione ad un consorzio riunito in RTI e sull'esperibilità della rettifica o del soccorso istruttorio sull'offerta tecnica
Sul punteggio premiale richiesto in relazione ad un consorzio riunito in RTI e sull'esperibilità della rettifica o del soccorso istruttorio sull'offerta tecnica
Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Bando /disciplinare – Attribuzione punteggi – Criteri
In presenza di clausole della legge di gara che prevedano, per l'attribuzione del punteggio premiale riferito alla certificazione ISO 4500, il possesso, in caso di RTI, consorzio ordinario, GEIE, in capo a tutti gli operatori riuniti e, in caso di consorzi di cui all’articolo 65, comma 2, lettera b), c) e d), del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (codice dei contratti pubblici), in capo sia al consorzio che alle consorziate esecutrici, è conforme al principio del risultato, inteso come criterio prioritario per l’individuazione della regola del caso concreto, al fine di garantire “il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo", l'interpretazione teleologica secondo la quale, in ipotesi di consorzio che partecipi alla gara riunito in RTI, la certificazione debba essere posseduta sia dal consorzio che dalla consorziata esecutrice, avendo riguardo al risultato perseguito dalla stazione appaltante, dell’effettiva esecuzione dei lavori in conformità agli standard di sicurezza e ambientali attestati dai richiesti certificati ISO. (1).
In motivazione la sezione ha precisato come non si tratta affatto di un’interpretazione estensiva o integratrice della lex specialis, volta a dilatarne l’ambito applicativo oltre la lettera, proprio perché il significato letterale delle due previsioni non può, nel caso di specie, prescindere dalla loro lettura combinata, né essere totalmente scisso dalla ratio perseguita dalla stazione appaltante, laddove la diversa interpretazione renderebbe priva di senso la distinzione tra le fattispecie partecipative dei consorzi di cui all’art. 65, comma 2, lettere b, c, e d, del d.lgs. n. 36 del 2023 (come concorrente singolo o componente di RTI) pur accomunate dalla designazione di una o più consorziate esecutrici, unica circostanza rilevante ai fini dell’attribuzione del punteggio premiale (in quanto attinente alle capacità esecutive delle imprese, trattandosi di certificazioni sulla sicurezza e la salute dei lavoratori e sui sistemi di gestione ambientale).
Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Bando / disciplinare – Attribuzione punteggi – Inversione procedimentale – Correzione errore materiale – Soccorso istruttorio
In relazione ad una gara caratterizzata dall'inversione procedimentale, a fronte della previsione lex specialis secondo cui la mancanza, nella busta contenente l’offerta tecnica, delle copie delle certificazioni possedute “non consentirà l’attribuzione del punteggio”, in ipotesi di erroneo inserimento di tali certificazioni nella busta amministrativa, non si è in presenza, dopo l'apertura dell'offerta tecnica, di un errore materiale emendabile da parte dell’amministrazione, essendo lo stesso privo del requisito della riconoscibilità, che va riferita alla commissione giudicatrice al momento della valutazione dell’offerta tecnica, non essendosi ancora proceduto all'apertura della busta amministrativa. La correzione di detto errore materiale può avvenire, ai sensi dell'art. 101, comma 4, del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 (codice dei contratti pubblici), su istanza del concorrente, solo fino al giorno fissato per l’apertura delle buste contenenti l’offerta. Né è esperibile il soccorso istruttorio, ai sensi dell'art. 101, comma 1, lett. a) e b) del codice (c.d. soccorso integrativo o completivo e c.d. soccorso sanante), in relazione ad una documentazione da intendersi parte dell'offerta tecnica. (2).
Sulla base degli evidenziati rilievi la sezione ha riformato la decisione di prime cure che, nell'ammettere il soccorso istruttorio, alla luce dell'istanza formulata dalla concorrente dopo la formazione della graduatoria, aveva proceduto alla combinazione di due istituti distinti, aventi, l’uno (la correzione di errore materiale dell’offerta), presupposti operativi elaborati dalla giurisprudenza e, l’altro (il soccorso istruttorio), campi di applicazione individuati dalla legge, non rinvenibili nel caso di specie, finendo per creare un’ulteriore ipotesi di soccorso istruttorio, del tutto priva di base normativa e di riscontri giurisprudenziali.
(1) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 7 gennaio 2026, n. 113, quanto alla conformità al principio codicistico del risultato dell’interpretazione teleologica della legge di gara.
Difformi: In senso parzialmente difforme: Cons. Stato, sez. V, 18 dicembre 2025, n. 10032, sia pure riferita al punteggio premiale per il possesso del rating di legalità, secondo cui nell'ipotesi in cui le clausole della lex specialis di gara contengono proposizioni distinte, riguardanti l’attribuzione del punteggio in caso di due differenti modalità di partecipazione alla procedura di gara, rispettivamente nella forma del concorrente plurisoggettivo (nel cui genus rientrano i raggruppamenti temporanei di concorrenti) e dei consorzi (tra cui si collocano i consorzi stabili), individuando le modalità di attribuzione del punteggio per il rating degli operatori economici partecipanti, non è possibile il ricorso ad una lettura cumulativa delle indicate previsioni nell'ipotesi in cui i raggruppamenti temporanei di concorrenti siano costituiti da consorzi stabili, ai sensi dell’art. 65, comma 2, lett. e), decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, dovendo aversi riguardo a quanto previsto in relazione all'attribuzione del punteggio per il concorrente plurisoggettivo. In detta sentenza si è altresì precisato come non sia irragionevole la previsione della lex specialis di gara, così interpretata, che, nel caso in cui il consorzio partecipi alla gara in forma individuale, valorizzi il rating del soggetto che eseguirà le prestazioni (il consorzio stesso e la consorziata designata) e invece nel caso in cui partecipi in RTI non dia rilievo alla posizione del reale soggetto esecutore dell'appalto, avuto riguardo alla distinzione fra raggruppamenti temporanei di imprese e consorzi stabili, i primi aventi la caratteristica di un "raggruppamento di scopo”, in funzione pro-concorrenziale, tra operatori economici, che mantengono la propria autonomia, rispetto al quale è attribuita rilevanza alla figura del mandatario, mentre i consorzi stabili sono soggetti giuridici costituiti in forma collettiva, che istituiscono a tale fine una comune struttura di impresa (art. 65, comma 2, lett. d, decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36) e che eseguono le prestazioni o con la propria struttura o tramite le consorziate indicate in sede di gara, senza che ciò costituisca subappalto (art. 67, comma 4, dello stesso testo normativo), operando in base ad uno stabile rapporto organico con le imprese associate. La presente sentenza ha tenuto conto di tale precedente della sezione, specificando peraltro come lo stesso sia relativo a clausole di un disciplinare di gara solo parzialmente analoghe a quelle oggetto del presente giudizio (atteso che per l’attribuzione del punteggio premiale nel caso oggetto di detto precedente giurisprudenziale, veniva in considerazione il rating “CSR-Corporate Social Responsability” della sola impresa capogruppo/mandataria, sicché aveva ragion d’essere la distinzione desumibile dalla legge di gara tra consorzio partecipante come componente di RTI e consorzio partecipante come concorrente singolo, ai fini del calcolo del punteggio di rating in tale secondo caso, in cui manca un’impresa capogruppo/mandataria).
(2) Conformi: Quanto ai limiti per l'esperibilità della rettifica: Cons. Stato, sez. V, 2 aprile 2025, n. 2789. Quanto alla non esperibilità del soccorso istruttorio sull'offerta tecnica, in relazione al nuovo Codice dei contratti pubblici: Cons. Stato, sez. VII, 22 luglio 2025, n. 6467.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, BANDO (disciplinare, lettera di invito, alternativi)
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri