Previsioni pianificatorie in tema di minimizzazione dei conferimenti in discarica
Previsioni pianificatorie in tema di minimizzazione dei conferimenti in discarica
Rifiuti – Discarica – Limiti di conferimento dei rifiuti – Potestà pianificatoria – Previsioni cogenti – Meccanismo a cascata
Nel perseguimento dell’obiettivo cogente di derivazione eurounitaria della minimizzazione dei conferimenti in discarica, la regione è onerata di inserire, nel piano regionale di gestione dei rifiuti, tutte le misure che, da un lato, assicurino la tenuta del sistema impiantistico attuale e, dall’altro, garantiscano il rispetto del principio di prossimità e di autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti urbani e la riduzione della movimentazione di quelli speciali. (1).
La sezione stabilisce che, per ciò che concerne la regione Umbria, ad imporre il rigoroso rispetto dei quantitativi massimi smaltibili in discarica indicati nel PRGIR è la tenuta complessiva del sistema, che, per il fondamentale interesse pubblico alla tutela degli ecosistemi dall’inquinamento, richiede il recupero dei rifiuti e consente, solo quale extrema ratio, il conferimento in discarica, da minimizzare di anno in anno. Aggiunge che il potere pianificatorio dell’autorità umbra rifiuti e idrico (AURI) in tema di rifiuti speciali si fonda sulle norme statali e regionali che abilitano la regione e la stessa AURI a regolamentare la gestione dei rifiuti nell’ottica della progressiva minimizzazione dei conferimenti in discarica; d’altro canto l’autorizzazione integrata ambientale, pur non fondando questo potere, costituisce lo strumento di conformazione dell’esercizio dell’attività e vincola il gestore al rispetto delle prescrizioni contenute negli atti normativi, nel PRGIR e nella programmazione d’ambito, pena la sospensione dell’attività o la revoca dell’autorizzazione all’esercizio della stessa.
(1) Conformi: Cons. Stato, sez. II, 6 dicembre 2023, n. 10550.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
RIFIUTI, DISCARICA
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri