Sulla decurtazione del punteggio in caso di offerta migliorativa difforme dalla lex specialis di gara e sul superamento dei limiti dimensionali dell'offerta
Sulla decurtazione del punteggio in caso di offerta migliorativa difforme dalla lex specialis di gara e sul superamento dei limiti dimensionali dell'offerta
Sulla decurtazione del punteggio in caso di offerta migliorativa difforme dalla lex specialis di gara e sul superamento dei limiti dimensionali dell'offerta
Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerta tecnica – Proposta migliorativa – Presupposti
Possono essere considerate proposte migliorative tutte quelle precisazioni, integrazioni e migliorie che sono finalizzate a rendere il progetto prescelto meglio corrispondente alle esigenze della stazione appaltante, senza tuttavia alterare i caratteri essenziali delle prestazioni richieste; non sono, invece, ammesse tutte quelle varianti progettuali che, traducendosi in una diversa ideazione dell'oggetto del contratto, alternativa rispetto al disegno progettuale originario, diano luogo ad uno stravolgimento di quest'ultimo. (1).
Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerta tecnica – Proposta migliorativa – Difformità lex specialis – Decurtazione punteggio
Nell'ambito di una procedura di appalto per lavori, la non conformità dell'offerta migliorativa a quanto previsto dalla lex specialis di gara circa il rispetto dei requisiti tecnici - nell'ipotesi di specie la conformità alla direttiva UNIEN12600 - in presenza della dichiarazione dell'offerente di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nella documentazione gara e di adeguare ad esse la propria offerta, non determina l'inammissibilità dell'offerta, laddove detta proposta migliorativa sia relativa ad un elemento del tutto marginale (nella fattispecie vetri) che non incide sulla prestazione complessiva, ma determina solo la necessità della decurtazione del punteggio per le migliorie, con la conseguente necessità di riformulazione della graduatoria, che non può dirsi impedita dall'apertura delle offerte economiche, non dovendosi rivedere i punteggi dell'offerte tecnica, ma solo operare detta decurtazione. (2).
Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerta tecnica – Superamento limiti dimensionali – Effetti
Deve escludersi che, in ossequio al principio di tassatività delle cause di esclusione, il superamento dei limiti dimensionali dell’offerta tecnica possa comportare l’esclusione dalla gara, ove ciò non sia previsto dalla lex specialis. Peraltro, la commissione può procedere alla valutazione utile della “offerta dimensionalmente eccedentaria”, espungendo dunque le parti di minore rilevanza, senza che sia necessitata (sul piano giuridico) l’esclusione dei contenuti della parte conclusiva dell’offerta; ciò in quanto la regola del limite dimensionale è posta a tutela delle esigenze di speditezza della procedura valutativa e della stazione appaltante, con la conseguenza che ogni valutazione al riguardo è rimessa alla stessa amministrazione, senza che con ciò possa determinarsi alcun vulnus al principio di par condicio. (3).
(1) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 22 maggio 2024, n. 4537; sez. III, 3 maggio 2022, n. 3442; sez. IV, 7 novembre 2014, n. 5497; sez. V, 16 aprile 2014, n. 1923.
(2) Non risultano precedenti negli esatti termini
(3) Conformi: Quanto alla prima parte della massima: Cons. Stato, sez. V, 18 agosto 2023, n. 7815: Quanto alla seconda parte: Cons Stato, sez. V, 31 gennaio 2025, n. 765 e Cons. Stato, sez. VII, 31 agosto 2023, n 8101.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, OFFERTA tecnica
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri