Contributo AGCOM e servizi di video on demand: alla Corte di giustizia UE la compatibilità con il diritto dell’Unione

Contributo AGCOM e servizi di video on demand: alla Corte di giustizia UE la compatibilità con il diritto dell’Unione


Autorità amministrative indipendenti – Autorità per le garanzie nelle comunicazioni – Finanziamento – Modalità – Soggetti passivi

 

È rimessa alla Corte di giustizia dell’Unione europea la seguente questione pregiudiziale: “se la normativa europea contenuta nella direttiva (UE) 2019/790 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sul diritto d'autore e sui diritti connessi nel mercato unico digitale e che modifica le direttive 96/9/CE e 2001/29/CE deve essere interpretata nel senso che osta ad una normativa nazionale che impone anche il potere di imporre un contributo di finanziamento per le attività delle autorità di regolazione di settore a carico delle imprese operanti nel settore del video on demand, da intendersi quali soggetti che forniscono un servizio online per la visione di prodotti audiovisivi su richiesta dell’utente, anche senza tener conto dell'intensità delle attività di regolamentazione e di monitoraggio svolte in relazione ai diversi tipi di servizi”. (1).


La presente ordinanza è stata oggetto della News UM n. 18 del 10 febbraio 2026


Anno di pubblicazione:

2026

Materia:

AUTORITÀ amministrative indipendenti, AUTORITÀ per le garanzie nelle comunicazioni

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri