News UM n. 73/2026. Quote ETS: il Consiglio di Stato rinvia alla Corte UE su procedimenti composti, atto digitale e giudice competente

News UM n. 73/2026. Quote ETS: il Consiglio di Stato rinvia alla Corte UE su procedimenti composti, atto digitale e giudice competente

Vanno rimesse alla Corte di giustizia UE le seguenti questioni pregiudiziali: “1) in via principale, se gli artt. 256, paragrafo 1, 263, paragrafo 1 e 4, 297, paragrafo 2, TFUE, l’artt. 11, paragrafo 3, della direttiva n. 2003/87/CE, di istituzione del sistema ETS, e l’art. 14 del regolamento delegato della Commissione n. 2019/331/UE, di attuazione della direttiva, debbano essere interpretati nel senso che l’atto con cui la Commissione europea richiede all’organo nazionale per la gestione del sistema ETS di escludere un determinato impianto dall’elenco degli impianti assegnatari di quote di emissione gratuita debba formare oggetto di autonoma impugnazione dinanzi al Tribunale dell’Unione europea, ancorché, nell’ambito del meccanismo di interlocuzione proprio del sistema ETS, la Commissione manifesti le proprie determinazioni mediante modelli di calcolo elettronico caricati su una piattaforma informatica, e ancorché l'operatore economico ricorrente intenda contestare l’atto per errori procedurali commessi dall’organo nazionale; 2) in caso di risposta negativa al primo quesito, se la nozione di «impianto di produzione di elettricità» di cui all’art. 10, paragrafo 3, direttiva per cui è esclusa l’assegnazione gratuita di quote debba essere interpretata nel senso di ricomprendere anche situazioni in cui l’impianto produca in minima parte energia elettrica cogenerativa non ad alto rendimento, caratterizzandosi per una pluralità di fonti di energia termica diverse dalla cogenerazione aventi le caratteristiche per il riconoscimento delle quote gratuite di emissione; 3) sempre in caso di risposta negativa al primo e al secondo quesito, se la nozione di «impianto di produzione di elettricità» ai sensi dell’articolo 3, lett. u), della direttiva 2003/87/CE, come interpretata dalla sentenza della Corte (quinta Sezione) 20 giugno 2019, C-682/17, ExxonMobil Production Deutschland GmbH contro Bundesrepublik Deutschland, avente ad oggetto la domanda di pronuncia pregiudiziale proposta alla Corte, ai sensi dell’articolo 267 TFUE, dal Verwaltungsgericht Berlin (Tribunale amministrativo di Berlino, Germania), con decisione del 28 novembre 2017, ricomprenda anche situazioni in cui l’impianto produca energia che è esclusivamente o principalmente destinata all’autoconsumo e che viene riversata nella rete pubblica solo in modo intermittente, per ragioni tecniche dell'impianto”.