angle-left Alla Corte di giustizia la disciplina sulla revisione dei prezzi nei contratti relativi ai “settori speciali” e i limiti dell’obbligo di rinvio pregiudiziale

Alla Corte di giustizia la disciplina sulla revisione dei prezzi nei contratti relativi ai “settori speciali” e i limiti dell’obbligo di rinvio pregiudiziale

Il Consiglio di Stato solleva nuovamente la questione della conformità all’ordinamento europeo della mancata previsione, nel vecchio Codice dei contratti pubblici approvato con d. lgs. n. 163 del 2006, dell’istituto della revisione prezzi per gli appalti strumentali a quelli appartenenti ai c.d. “settori speciali”. Il Collegio ha, altresì, posto la questione se in presenza di dubbi interpretativi avanzati dalle parti dopo l’introduzione del giudizio ovvero dopo che la causa sia passata una prima volta in decisione o, ancora, quando sia già intervenuto un primo rinvio pregiudiziale, il giudice sia obbligato o meno a disporre altro rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE, seppur sulla base di diversi parametri.
  • Cons. St., sez. IV, ordinanza 15 luglio 2019, n. 4949
  • Anno di pubblicazione:

    2019

    Autore:

    Ufficio Studi

    Materia:

    Contratti della Pubblica amministrazione, Revisione prezzi

    Tipologia:

    Pronunce e pareri, Pronunce di rinvio, Corte di Giustizia UE

    Pronunce e pareri, Sezioni giurisdizionali CDS