News UM n. 51/2024. Corte costituzionale: al giudice amministrativo gli appalti di camera e senato: non spetta alle camere decidere le controversie sugli affidamenti
News UM n. 51/2024. Corte costituzionale: al giudice amministrativo gli appalti di camera e senato: non spetta alle camere decidere le controversie sugli affidamenti
News UM n. 51/2024. Corte costituzionale: al giudice amministrativo gli appalti di camera e senato: non spetta alle camere decidere le controversie sugli affidamenti
La Corte costituzionale ha ribadito che la Camera e il Senato non sono titolari di alcun potere di “autodichia” sulle controversie relative alle procedure di affidamento dei propri appalti, che rimangono così sottoposte alla giurisdizione del giudice amministrativo. Premesso il riconoscimento del potere di tutti gli organi costituzionali di adottare regolamenti e di decidere direttamente, attraverso propri organi di giurisdizione interni, le controversie con i propri dipendenti, tale potestà, tuttavia – secondo la Corte – non si estende a controversie che coinvolgano gli interessi di terzi, come i partecipanti a una procedura di appalto. In questi ambiti, le amministrazioni della Camera e del Senato restano soggette – come ogni altra amministrazione pubblica – ai controlli da parte del potere giudiziario “indipendente" e “naturale”.- News n. 51 del 24 maggio 2024 , (622378kb)
- Corte costituzionale, sentenza 19 aprile 2024, n. 65 – Pres.Barbera, Red. Viganò
Anno di pubblicazione:
2024
Materia:
PARLAMENTO, CAMERA dei deputati
PARLAMENTO, SENATO della Repubblica
Tipologia:
Pronunce e pareri