Illegittima la detrazione dell’anzianità del militare sospeso o assente ingiustificato per inosservanza dell’obbligo vaccinale SARS-CoV-2.

Illegittima la detrazione dell’anzianità del militare sospeso o assente ingiustificato per inosservanza dell’obbligo vaccinale SARS-CoV-2.


Militare – Sospensione dal servizio – Covid – Vaccino – Certificazione verde – Anzianità di grado – Detrazione – Illegittimità

 

Premesso che la legge ricollega all’inosservanza dell’obbligo vaccinale o al mancato possesso della "certificazione verde" COVID-19 soltanto la sospensione dal servizio, senza conseguenze disciplinari, e la perdita della retribuzione, è illegittima la detrazione dell’anzianità di grado disposta nei confronti del militare sospeso o considerato assente ingiustificato dal servizio. (nella specie, carabiniere in ferma volontaria). (1).


In motivazione la sezione ha evidenziato che: i) il codice dell’ordinamento militare consente la detrazione dell’anzianità di grado nelle sole ipotesi tassativamente previste (art. 858 c.m.; si veda anche l’art. 911-bis c.m.); ii) il d.P.C.M. 12 ottobre 2021, nella parte in cui prevede la perdita dell’anzianità di servizio per i giorni di assenza ingiustificata, non solo non è applicabile alla fattispecie in esame in quanto riferito temporalmente ad una platea di personale diverso, ma va, in ogni caso, disapplicato poiché atto amministrativo inidoneo a introdurre effetti pregiudizievoli ulteriori rispetto a quelli tassativamente previsti dalla fonte primaria.


(1) Conformi: C.g.a., sez. giur., 30 marzo 2026, n. 211; 24 marzo 2026, n. 179; 13 marzo 2026, n. 171; 6 marzo 2026, nn. 161 e 162; 4 marzo 2026, nn. 149, 151 e 152.
 


Anno di pubblicazione:

2026

Materia:

MILITARE

ORDINAMENTO giudiziario, SOSPENSIONE dal servizio

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri