Sull'anomalia dell'offerta e costi della manodopera, sulla necessità di riedizione del potere e sulla riproposizione dei motivi assorbiti.
Sull'anomalia dell'offerta e costi della manodopera, sulla necessità di riedizione del potere e sulla riproposizione dei motivi assorbiti.
Sull'anomalia dell'offerta e costi della manodopera, sulla necessità di riedizione del potere e sulla riproposizione dei motivi assorbiti.
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerte anomale – Valutazione – Oggetto – Prova – Onere
In temini generali nel settore degli appalti pubblici la verifica di anomalia dell'offerta è volta ad accertarne l'attendibilità complessiva e deve essere condotta mediante una valutazione globale e sintetica, assumendo rilievo le singole voci di costo soltanto quando siano idonee, per consistenza e incidenza economica, a compromettere l'affidabilità dell'intera proposta contrattuale. E’ onere di chi contesta la valutazione di ritenuta congruità compiuta dalla stazione appaltante fornirne la prova della non remuneratività. (1).
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerte anomale – Verifica – Discrezionalità tecnica – Sindacato del giudice amministrativo – Limiti
La valutazione di anomalia dell'offerta costituisce espressione di discrezionalità tecnica della stazione appaltante ed è sindacabile dal giudice amministrativo soltanto per manifesta illogicità, irragionevolezza, travisamento dei fatti o difetto istruttorio, restando preclusa la sostituzione di una diversa valutazione tecnico-economica a quella compiuta dall’amministrazione. (2).
In applicazione di tale principio è stata riformata la sentenza di primo grado che aveva sostanzialmente sostituito la propria valutazione a quella spettante alla stazione appaltante in ordine alla sostenibilità dell'offerta, disponendo non solo l’annullamento dell’aggiudicazione ai fini della riedizione del procedimento di verifica dell’anomalia, ma anche il subentro nel contratto in favore del ricorrente, secondo classificato, previa declaratoria di inefficacia del contratto.
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione– Offerte anomale – Costi della mandodopera – Ribasso – Bando, disciplinare, lettera di invito – Limiti
La facoltà dell'operatore economico di giustificare il ribasso del costo della manodopera mediante una più efficiente organizzazione aziendale, ai sensi dell’art. 41, comma 14, d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 non consente di discostarsi dalle prescrizioni della lex specialis che richiedano l'impiego di personale munito di specifica esperienza professionale, ove l'inquadramento contrattuale prospettato risulti, secondo il contratto collettivo applicabile, incompatibile con il possesso di tale requisito professionale. (3).
Nella fattispecie veniva in rilievo l’affidamento di un servizio di contact center nel quale il disciplinare richiedeva per gli operatori telefonici una significativa esperienza nel customer care di società utility, ritenuto incompatibile, sia dal primo giudice che dal Consiglio di Stato, con l'inquadramento di undici addetti nel secondo livello del CCNL Telecomunicazioni.
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerte anomale – Verifica – Illegittimità – Aggiudicazione – Annullamento – Riedizione del potere – Necessità
L'illegittima conduzione del subprocedimento di verifica dell'anomalia comporta l'annullamento dell'aggiudicazione ai fini della rinnovazione della verifica stessa e non consente al giudice amministrativo di disporre direttamente l'esclusione dell'aggiudicatario e il subentro del concorrente successivamente classificato, in assenza di una rinnovata valutazione della stazione appaltante sulla sostenibilità dell'offerta. (4).
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerte anomale Verifica – Costi della manodopera – Giustificazioni – Ammissibilità – Limiti
In sede di verifica dell'anomalia è consentita la rimodulazione delle componenti interne del costo della manodopera, comprese quelle relative all'inquadramento del personale, al costo medio orario e al monte ore, purché restino invariati il prezzo complessivo dell'offerta e l'impianto sostanziale dell'offerta tecnica (5).
La sezione ha dunque demandato alla stazione appaltante la verifica della sostenibilità dell'offerta anche alla luce di una possibile diversa articolazione delle componenti del costo del lavoro.
Contratti pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerte anomale Verifica – Costi della manodopera – Tabelle ministeriali – Scostamento
Nelle procedure di affidamento di appalti pubblici, il costo della manodopera risultante dalle tabelle ministeriali costituisce parametro meramente indicativo, sicché il suo scostamento rispetto a quello indicato nell’offerta non implica, di per sé, la violazione dei minimi salariali, né comporta l’automatica esclusione del concorrente, richiedendo invece una verifica in concreto della sostenibilità dell’offerta. (6).
Contratti e obbligazioni della pubblica amministrazione – Offerta tecnica – Punteggi premiali – Bando, disciplinare, lettera di invito
Qualora la lex specialis attribuisca un punteggio premiale in relazione all'impegno ad assicurare, in fase esecutiva, una determinata modalità organizzativa del servizio, il punteggio compete sulla base dell'impegno assunto in sede di gara, essendo la verifica della relativa attuazione riservata alla fase esecutiva del rapporto. (7).
Nella fattispecie è stata ritenuta legittima l’attribuzione del punteggio previsto per la disponibilità di una sede operativa ubicata entro una determinata distanza dalla sede del committente, ritenendo irrilevante la diversa sede indicata nel certificato camerale.
Giustizia amministrativa – Appello – Motivi assorbiti – Riproposizione – Deduzione – Specificità – Motivi intrusi – Inammissibilità
Le censure dichiarate assorbite dal giudice di primo grado si intendono rinunciate qualora non siano espressamente riproposte da parte appellata con la memoria di costituzione, ai sensi dell'art. 101, comma 2, c.p.a., non essendo sufficiente il loro mero richiamo nella parte espositiva dei fatti o nelle difese svolte contro i motivi di gravame avversari, stante l’inammissibilità dei motivi intrusi nel processo amministrativo. (8).
In sentenza si è pertanto ritenuta rinunciata la censura concernente l'inquadramento di ulteriori figure professionali diverse dagli operatori telefonici, non espressamente riproposta da pare appellata, vittoriosa in prime cure, nella memoria di costituzione, ai sensi dell’art. 101 comma 2 c.p.a..
(1) Conformi: quanto alla prima parte della massima, v. Cons. Stato, sez. V, 7 ottobre 2025, n. 7819; 19 agosto 2025, n. 7077; 26 giugno 2024, n. 5628. Quanto alla seconda parte della massima, v. Cons. Stato, sez. V, 3 giugno 2025, n. 4784; 21 ottobre 2024, n. 8436; 15 settembre 2023, n. 8356.
(2) Conformi: Cons. Stato, sez, V, 20 gennaio 2026, n. 442; sez. III, 25 settembre 2025, n. 7712; sez. V, 29 luglio 2022, n. 6696; 14 giugno 2021, n. 4620; 1° giugno 2021, n. 4209.
(3) Conformi: quanto alla ribassabilità del costo della manodopera e alla possibilità di giustificare il ribasso mediante una più efficiente organizzazione aziendale, v. Cons. Stato, sez. V, 23 ottobre 2025, n. 8225; 2 luglio 2025, n. 5712; 29 aprile 2025, n 3611; 19 novembre 2024, n. 9255.
(4) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 5 settembre 2025, n. 7224; 18 novembre 2024, n. 9214; 21 ottobre 2024, n. 8437; 17 novembre 2022, n. 10131; sez. III, 20 giugno 2022, n. 5022.
(5) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 7 gennaio 2026, n. 106; sez. III, 10 dicembre 2025, n. 9696; 21 novembre 2025, n. 9120; sez. V, 29 luglio 2025, n. 6710; C.g.a., sez. giur., 6 agosto 2024, n. 621; Cons. Stato, sez. V, 16 febbraio 2023, n. 1624.
(6) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 21 maggio 2026, n. 4088; 5 settembre 2025, n. 7224; 18 aprile 2025, n. 3418; 15 aprile 2024, n. 3407.
(7) Conformi: in generale sul criterio distintivo tra requisiti di partecipazione di esecuzione e punteggi premiali v. Cons. Stato, sez. V, 31 luglio 2026, n. 6153; 22 giugno 2026, n. 4951; 29 gennaio 2026, n. 795; 20 agosto 2025, n. 7090; sez. III, 27 giugno 2024, n. 5691; 26 ottobre 2023, n. 9255; sez. V, 7 marzo 2022, n. 1617; 25 marzo 2021, n. 2523.
(8) Conformi: sull’inammissibilità dei motivi intrusi: ex multis Cons. Stato, sez. V, 17 marzo 2022, n. 1951, con richiamo ad altri precedenti.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, OFFERTE anomale
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri