Incentivi fotovoltaici "su edifici": nozione e riqualificazione dell'istanza da parte del G.s.e.

Incentivi fotovoltaici "su edifici": nozione e riqualificazione dell'istanza da parte del G.s.e.


Energia elettrica ed energia in genere – Energia rinnovabile – Impianti fotovoltaici – Regime di favore – Ratio – Impianti a terra

 

La ratio del regime di favore che il decreto del Ministro dello sviluppo economico 5 maggio 2011 accorda agli impianti fotovoltaici «su edifici» risiede in fattori sistemici di più ampio respiro – contenimento del consumo di suolo, alleggerimento del carico sulla rete, maggiore costo delle installazioni a copertura – e non nel solo efficientamento energetico dell’edificio, sicché una struttura completamente aperta (a maggior ragione se qualificabile come mera intelaiatura), riducendosi a mero supporto dei pannelli, si diversifica dall’impianto a terra per la sola altezza (1).



 

Energia elettrica ed energia in genere – Energia rinnovabile – Incentivi – Impianto su edificio – Decadenza

 

È legittima la decadenza disposta dal gestore dei servizi energetici (GSE) dall’incentivazione concessa per un impianto «su edificio» ove in sede di controllo emerga che la preannunciata chiusura del manufatto non è mai stata realizzata, atteso che la definizione di edificio – mutuata dal decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412 – presuppone la delimitazione di uno spazio di volume definito e, quindi, la tendenziale chiusura del fabbricato (2).



 

Energia elettrica ed energia in genere – Energia rinnovabile – Edificio – Nozione ai fini incentivanti – Gestore dei servizi energetici – Sindacato sul titolo edilizio – Esclusione

 

La nozione di «edificio» rilevante ai fini della diversificazione dei regimi incentivanti è diversa da quella rilevante a fini urbanistico-edilizi; il sindacato del gestore dei servizi energetici (GSE) sulla qualificazione della struttura ai fini incentivanti non si risolve pertanto in un sindacato sulla validità del titolo edilizio, né sugli effetti della comunicazione di fine lavori al comune, e non invade la sfera di competenza di quest’ultimo (3).



 

Energia elettrica ed energia in genere – Energia rinnovabile – Incentivi – Requisiti – Carenza – Gestore dei servizi energetici – Riqualificazione

 

È legittima la determinazione con cui il gestore dei servizi energetici (GSE), accertata la decadenza dalla tariffa richiesta, concede contestualmente l’incentivo nella minore misura effettivamente spettante, riqualificando la domanda carente di un requisito secondo la diversa fattispecie tipica che lo richieda: non si tratta infatti di esercizio di un potere «imposto», potendo il richiedente sempre rinunciare agli effetti prodotti, ancorché a lui favorevoli (4).




(1) Non risultano precedenti negli esatti termini.
(2) Conformi: in parte, in ordine alla non assimilabilità ad edifici di strutture completamente aperte: Cons. Stato, sez. II, 22 gennaio 2024, n. 698; 4 agosto 2023, n. 7556; 7 aprile 2022, n. 2577; 25 marzo 2022, n. 2207; sez. IV, 24 gennaio 2022, n. 462.
Difformi: in parte, sulla assimilabilità ad edifici di strutture completamente aperte, ma introducendo un distinguo riferito alle richieste di incentivi per impianti integrati con caratteristiche innovative: Cons. Stato, sez. II, 16 dicembre 2024, n. 10094.

(3) Conformi: in parte, sull’impossibilità per il gestore dei servizi energetici (GSE) di sindacare gli atti di altre amministrazioni: Cons. Stato, sez. II, 11 aprile 2022, n. 2669.

(4) Non risultano precedenti negli esatti termini.


Anno di pubblicazione:

2026

Materia:

ENERGIA elettrica ed energia in genere, ENERGIA rinnovabile

Tipologia:

Focus di giurisprudenza e pareri