Sull’indennità di missione maggiorata e sul compenso per lavoro straordinario del militare in missione
Sull’indennità di missione maggiorata e sul compenso per lavoro straordinario del militare in missione
Sull’indennità di missione maggiorata e sul compenso per lavoro straordinario del militare in missione
Carabinieri e corpo forestale – Trattamento economico – Invio in missione – Indennità di missione maggiorata – Compenso per lavoro straordinario
Il militare dell’Arma dei carabinieri inviato in missione per ragioni istituzionali e che, durante la missione, svolga un orario di lavoro superiore al turno giornaliero ordinario, può essere retribuito, alternativamente, mediante la corresponsione dell’”indennità di missione maggiorata” oppure del “compenso per lavoro straordinario”. (1).
Militare – Trattamento economico – Indennità di missione maggiorata
L’indennità di missione maggiorata viene erogata nel caso in cui, durante il viaggio, il militare non svolga alcuna attività di istituto (c.d. “servizio passivo” di istituto); tale indennità ha la funzione di indennizzare il militare per i disagi della trasferta limitatamente alla durata del viaggio, non è cumulabile con il compenso per lavoro straordinario e non è convertibile in riposi compensativi. (2).
Militare – Trattamento economico – Compenso per lavoro straordinario
Il compenso per lavoro straordinario viene invece erogato nel caso in cui il militare, durante il viaggio, svolga “servizio attivo” di istituto (ad esempio, nei servizi di scorta o di traduzione, o nel caso dei corrieri militari, ecc.), è commisurato alle ore di lavoro prestate in più rispetto al turno medio giornaliero, e può essere convertito in ore di recupero compensativo. (3).
Militare – Trattamento economico – Recupero compensativo – Lavoro straordinario
Attraverso l’istituto dell’aspettativa obbligatoria non retribuita di cui all’art. 911-bis d.lgs. n. 66 del 2010, l’amministrazione ricorre al meccanismo del recupero compensativo per lavoro straordinario, nel caso in cui risulti accertato che, nel periodo di un decennio, il militare, inviato in missione nella qualità di “delegato militare” per partecipare alle riunioni degli organismi di rappresentanza militare, abbia richiesto e ottenuto la corresponsione del compenso per lavoro straordinario (convertito dall’interessato in ore di recupero compensativo), anziché dell’indennità di missione maggiorata; ciò in quanto il servizio prestato dal delegato militare nel corso dei viaggi occorrenti a raggiungere la sede di missione e per far ritorno dalla stessa non è qualificabile come servizio “attivo” di istituto. (4).
Militare – Trattamento economico – Recupero delle assenze – Buona fede
L’eventuale buona fede del militare non costituisce ostacolo al recupero delle assenze indebitamente fruite, che è attività doverosa per ragioni di finanza pubblica, ma può al più incidere sulle modalità del recupero, ad esempio giustificandone il frazionamento in più tranche per non incidere in modo eccessivamente gravoso sul trattamento economico complessivo del dipendente. (5).
Nel caso di specie, la sezione ha ritenuto che non sussisteva per l’amministrazione una modalità di recupero delle assenze indebitamente fruite dal dipendente diversa da quella concretamente attuata, tenuto conto che, alla data del provvedimento impugnato, le assenze indebitamente fruite tra il 2014 e il 2024 (pari a 375 giorni) erano di gran lunga superiori rispetto ai giorni di servizio effettivo che ancora separavano il ricorrente dal congedo per anzianità (circa 230 giorni lavorativi); sicchè frazionare il recupero delle assenze indebitamente fruite avrebbe implicato la rinuncia da parte dell’amministrazione al recupero di una parte delle medesime, con ogni inevitabile conseguenza anche per i profili di eventuale responsabilità erariale.
(1) Non risultano precedenti negli esatti termini
(2) Non risultano precedenti negli esatti termini
(3) Non risultano precedenti negli esatti termini
(4) Conformi: Cons. Stato, sez. VII, 9 aprile 2025, n. 3040.
(5) Conformi: Cons. Stato, sez. IV, 10 maggio 2012, n. 2704, sez. VI, 17 gennaio 2011 , n. 232.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
CARABINIERI e corpo forestale
IMPIEGATO dello Stato e pubblico in genere, TRATTAMENTO economico
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri