Alla Corte costituzionale la questione sull’estensione dei nuovi poteri AGCM previsti dal “decreto asset” avallata in sede consultiva dal Consiglio di Stato
Alla Corte costituzionale la questione sull’estensione dei nuovi poteri AGCM previsti dal “decreto asset” avallata in sede consultiva dal Consiglio di Stato
Alla Corte costituzionale la questione sull’estensione dei nuovi poteri AGCM previsti dal “decreto asset” avallata in sede consultiva dal Consiglio di Stato
Autorità amministrative indipendenti – Autorità garante della concorrenza e del mercato – Autorità di regolazione per energia reti e ambiente – Poteri – Decreto Asset – Interferenze fra autorità di settore – Inadeguatezza della tecnica legislativa – Questioni rilevanti e non manifestamente infondate di costituzionalità
Va rimessa alla Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 5, primo periodo, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 ottobre 2023, n. 136, per violazione degli articoli 3 e 97 della Costituzione, sotto il profilo della intellegibilità e, quindi, della ragionevolezza, al fine di stabilire se l’ambito applicativo di tale norma sia esclusivamente riconducibile alle disposizioni per la trasparenza dei prezzi praticati sui voli nazionali, ovvero ad ogni diverso settore soggetto alla potestà di regolazione, compreso quello che costituisce oggetto dell’attività dell’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente. (1).
La presente ordinanza è stata oggetto della News UM n. 28 dell'11 marzo 2026
Veröffentlichungsjahr:
2026
Sachbereich:
AUTORITÀ amministrative indipendenti, AUTORITÀ garante della concorrenza e del mercato
Typ:
Fokus Rechtsprechung u. Gutachten