Limiti e ambito di applicazione del potere di requisizione immobiliare per mezzo di ordinanze sindacali extra ordinem
Limiti e ambito di applicazione del potere di requisizione immobiliare per mezzo di ordinanze sindacali extra ordinem
Limiti e ambito di applicazione del potere di requisizione immobiliare per mezzo di ordinanze sindacali extra ordinem
Requisizioni – Ordinanza sindacale extra ordinem – Residualità
Il potere di requisizione di beni immobili da parte del sindaco costituisce misura eccezionale e residuale, esercitabile solo in via sussidiaria rispetto all’autorità prefettizia e nel rispetto di presupposti rigorosi: l’esistenza di una grave necessità pubblica, connotata da imprevedibilità e urgenza, non imputabile all’amministrazione; l’assoluta indispensabilità della misura e la sua idoneità a salvaguardare beni primari quali incolumità, salute o sicurezza pubblica; l’impossibilità di un tempestivo intervento del prefetto per la rapidità richiesta dalla situazione; la temporaneità del provvedimento, con indicazione chiara e ragionevole del termine finale. (1).
Requisizioni – Ordinanza sindacale extra ordinem – Requisizione immobile – Disagio abitativo di un nucleo familiare – Illegittimità
Non ricorrono le condizioni per disporre la requisizione di un bene immobile quando il provvedimento sia fondato sulla mera condizione di disagio abitativo di un singolo nucleo familiare, essendo possibile fronteggiare tali situazioni mediante gli strumenti ordinari, forniti nella specie dal sistema integrato dei servizi sociali. L’assenza dei requisiti fissati dalla giurisprudenza per l’esercizio del suddetto potere comporta l’illegittimità dell’ordinanza extra ordinem che dispone la misura, per radicale carenza dei presupposti normativi e violazione dei limiti esterni del potere sindacale. (2).
(1) Conformi: Cons. Stato, Ad. plen., 30 luglio 2007, n. 10;
(2) Conformi: T.a.r. per la Sicilia, Catania, sez. III, 7 aprile 2011, n. 861; T.a.r. per la Campania, sez. V, 21 marzo 2007, n. 2618; T.a.r. per la Sicilia, sez. II, 5 giugno 2003, n. 853; T.a.r. per la Toscana, sez. I, 22 gennaio 2001, n. 78.
Anno di pubblicazione:
2026
Materia:
REQUISIZIONI
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri