Sulla revisione dei prezzi nel vigore del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50
Sulla revisione dei prezzi nel vigore del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50
Contratti pubblici e obbligazioni pubblica amministrazione – Revisione prezzi – Presupposti
Nel sistema del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 la revisione dei prezzi è consentita, ai sensi dell'art. 106, comma 1, lett. a), solo se prevista espressamente nei documenti di gara, con clausole chiare e precise e purché non sia modificata la natura del contratto. Non si possono applicare per analogia le norme speciali ed eccezionali emanate per l’emergenza covid-19, né la nuova disciplina sulla revisione dei prezzi introdotta dal d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, che non vale retroattivamente. (1).
Contratti pubblici e obbligazioni pubblica amministrazione – Revisione prezzi – Esclusione – Diritto europeo – Compatibilità
Nella vigenza dell’art. 106, del d.lgs.18 aprile 2016, n. 50, la revisione del contratto è ammessa solo ove espressamente pattuita. Tale disciplina e la relativa interpretazione sono compatibili con il diritto europeo in quanto le direttive dell'Unione europea in materia di appalti pubblici non ostano a norme di diritto nazionale che escludano la revisione dei prezzi dopo l'aggiudicazione del contratto. (2).
In motivazione il Consiglio di Stato ha evidenziato che nella fattispecie considerata, essendo preclusa la revisione dei prezzi per mancanza della relativa clausola, a nulla rilevasse la pretesa di adeguamento del corrispettivo agli indici ISTAT piuttosto che ad altri strumenti di indicizzazione.
Contratti pubblici e obbligazioni pubblica amministrazione – Revisione prezzi – Inserzione automatica – Esclusione
In mancanza di un obbligo legale di previsione contrattuale della revisione dei prezzi dell'appalto, non ricorre il presupposto dell' inserzione automatica della clausola revisionale, in quanto il meccanismo previsto dall'art. 1339 c.c. presuppone una norma imperativa che consenta l'integrazione ex lege del contratto o la sostituzione della clausola difforme apposta dalle parti. (3).
La sentenza richiama in motivazione la diversa disciplina recata dall'art. 115 del d.lgs. 163 del 2006 che consentiva la suddetta integrazione automatica.
(1) Conformi: Cons. Stato, sez. V, 18 novembre 2024, n. 9212.
(2) Conformi: Quanto alla prima parte della massima: Cons. Stato, sez. VI, 23 febbraio 2023, n. 1844; quanto alla seconda parte: Cons. Stato, sez. V, 18 novembre 2024, n. 9212 con richiamo a Corte di giustizia UE, sez IX, 19 aprile 2018, causa C-152/17.
(3) Non risultano precedenti negli esatti termini
Anno di pubblicazione:
2025
Materia:
CONTRATTI pubblici e obbligazioni della pubblica amministrazione, REVISIONE prezzi
Tipologia:
Focus di giurisprudenza e pareri