News UM n. 99/2026. Per la Corte di giustizia UE l’impresa in amministrazione straordinaria è «in difficoltà» e può essere esclusa dalle agevolazioni per gli energivori. La Corte di giustizia UE, pronunciando sui rinvii pregiudiziali del T.a.r. per la Lombardia, ha affermato che il diritto dell’Unione non osta alla normativa nazionale che esclude le imprese sottoposte ad amministrazione straordinaria dalle agevolazioni previste a favore delle imprese a forte consumo di gas naturale o di energia elettrica: poiché l’ammissione a tale procedura presuppone l’accertamento giudiziale dello stato di insolvenza, esse rientrano nella nozione di «impresa in difficoltà» - in coerenza con gli orientamenti sul salvataggio e la ristrutturazione in materia di aiuti di Stato (OASR) – a nulla rilevando la finalità conservativa della procedura.
News UM 96/2026. Di nuovo alla Corte costituzionale la natura concorsuale della selezione dei direttori di struttura sanitaria complessa. La III sezione del Consiglio di Stato ha nuovamente sollevato questione di legittimità costituzionale dell’art. 15, comma 7-bis, lett. b), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 (come modificato dall’art. 20 della legge 5 agosto 2022, n. 118). Oggetto della questione è la norma come interpretata dalle sezioni unite della Corte di cassazione, che esclude la natura concorsuale delle procedure di conferimento degli incarichi di direzione di struttura complessa sanitaria e, di conseguenza, la giurisdizione del giudice amministrativo sulle relative controversie.
News UM n. 87/2026. Prodotti farmaceutici a base di CBD e tabella dei medicinali al vaglio della Corte di giustizia UE Il Consiglio di Stato ha rimesso alla Corte di giustizia UE la questione pregiudiziale circa la compatibilità con gli artt. 34 e 36 TFUE, letti alla luce dei principi di precauzione e di proporzionalità, della disciplina nazionale che – mediante l’inserimento nella tabella dei medicinali, sezione B, del decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 – assoggetta a un regime restrittivo la commercializzazione delle composizioni per somministrazione ad uso orale di cannabidiolo (CBD) ottenuto da estratti di cannabis, sostanza priva, se isolatamente considerata, di effetti psicotropi.
News UM n. 98/2026. Magistrati onorari confermati: alla Consulta l'art. 29, comma 2, d.lgs. n. 116/2017 sull'indennità per il lavoro pregresso riservata ai soli non confermati. Torna all'esame della Corte costituzionale la questione di legittimità costituzionale relativa alle "rinunce" e alle "compensazioni" per il lavoro pregresso di cui all'art. 29 d.lgs. 13 luglio 2017, n. 116. Dopo la sentenza 12 maggio 2026, n. 71, che ha riguardato il comma 5 e, quindi, direttamente i magistrati onorari confermati, si dubita ora della legittimità costituzionale del comma 2 del medesimo articolo, relativo invece agli ex magistrati onorari, ossia a coloro che non hanno partecipato alle procedure valutative per la conferma o non le hanno superate, nella parte in cui l'indennità ivi prevista (riconoscibile fino a un massimo di euro 50.000 lordi) non sia ritenuta applicabile anche ai magistrati onorari confermati.
News UM n. 94/2026. Alla Corte di giustizia UE alcune questioni relative agli aiuti di Stato nel settore dell’agricoltura biologica Il T.a.r. per il Lazio sottopone alla Corte di giustizia UE alcuni quesiti interpretativi sulla compatibilità comunitaria della normativa interna risultante dall’art. 9 della legge 9 marzo 2022, n. 23 e dall’art. 59 della legge 23 dicembre 1999, n. 488, che prevede l’imposizione di un contributo obbligatorio a carico dei produttori e importatori di determinati beni e la destinazione delle relative risorse ad un fondo pubblico volto a finanziare interventi a favore di specifiche categorie di operatori economici.
News UM n. 83/2026. L’Adunanza plenaria si pronuncia sugli effetti della sospensione cautelare giudiziale dell’ordine di demolizione di un abuso edilizio L'Adunanza plenaria chiarisce che la misura cautelare o la sentenza di primo grado favorevole al ricorrente sospendono, e non interrompono, il termine di novanta giorni ex art. 31, co. 3, d.P.R. n. 380/2001, che riprende a decorrere dalla comunicazione della pronuncia contraria.
News UM n. 82/2026. Tetti di spesa in materia sanitaria: l’Adunanza plenaria conferma la validità delle c.d. clausole di salvaguardia L'Adunanza plenaria conferma la validità delle clausole di salvaguardia inserite negli accordi ex art. 8-quinquies d.lgs. 502/1992 tra strutture sanitarie private accreditate e Aziende sanitarie locali circoscrivendone i limiti oggettivi e temporali di operatività.
News UM n. 89/2026. Il T.a.r. per il Lazio rimette alla Corte di giustizia UE alcune questioni relative allo “strumento di azione per la sicurezza dell'Europa” (SAFE) Il T.a.r. per il Lazio ha rimesso alla Corte di giustizia UE alcune questioni interpretative relative al regolamento europeo del 27 maggio 2025 n. 2025/1106/UE, che istituisce “lo strumento di azione per la sicurezza dell'Europa (SAFE) mediante il rafforzamento dell'industria europea della difesa”.
News UM n. 86/2026. Interruzioni stradali prolungate e limitazioni di velocità senza riduzione del pedaggio: pratica commerciale scorretta in danno degli utenti autostradali? Lunghe interruzioni stradali e limitazioni di velocità, in assenza della riduzione del corrispettivo (cd. pedaggio) costituiscono una pratica commerciale scorretta a danno degli utenti-consumatori del servizio a pagamento autostradale?
News UM n. 85/2026. Ricorso straordinario e sezione autonoma di Bolzano: inammissibili e infondate le questioni sulla preclusione a tutela delle minoranze La Corte costituzionale ha dichiarato inammissibili e non fondate le questioni di legittimità costituzionale della norma che esclude il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nelle materie di competenza della sezione autonoma di Bolzano del Tribunale regionale di giustizia amministrativa. Pur riconoscendo la tensione tra la radicale preclusione del rimedio e i principi di eguaglianza e di effettività della tutela delle situazioni giuridiche affidate alla giurisdizione amministrativa, la Corte ha rilevato che il bilanciamento con la tutela delle minoranze linguistiche può essere attuato attraverso un ampio spettro di soluzioni, la cui scelta costituisce opzione di sistema rimessa alla discrezionalità del legislatore.