News UM n. 33/2025. La Corte di giustizia UE si pronuncia sulla conformità alle norme e ai principi dell’Unione della disciplina italiana in materia di proroga delle concessioni di gioco

News UM n. 33/2025. La Corte di giustizia UE si pronuncia sulla conformità alle norme e ai principi dell’Unione della disciplina italiana in materia di proroga delle concessioni di gioco

La Corte di giustizia dell’Unione europea afferma la conformità alle norme dell’Unione europea della disciplina italiana che consente di modificare i contratti di concessione di gioco, ai sensi dell’art. 5, paragrafo 1, lettera b), della direttiva 2014/23 (sull’aggiudicazione dei contratti di concessione) purché essi siano stati attribuiti prima dell’entrata in vigore della medesima direttiva, anche se siano stati prorogati da disposizioni legislative successive. Precisa, tuttavia, che l’art. 43 della direttiva 2014/23 osta a qualsiasi modifica delle condizioni di esecuzione di una concessione, sia essa unilaterale o effettuata in modo consensuale, che venga realizzata senza nuove procedure di attribuzione, salvo che tale modifica rientri in una delle ipotesi contemplate dal medesimo art. 43, paragrafo 1 o 2